03 gennaio 2011
070 COME SI ARRIVO’ ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE. CHI la volle!
Questo (foto) era il "loro" obbiettivo! L'interruzione della continuità! (Si leggano attentamente , in fondo all'articolo, i propositi dell'ebreo Theodor Kaufman riguardo la "riproduzione tedesca"). waa
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Le potenze vincitrici dalla Prima Guerra Mondiale resero quasi inevitabile un secondo conflitto a causa delle condizioni di resa imposte alla Germania.
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Articolo di Kenneth McKilliam
Il secondo conflitto fu poi cosa sicura, non per intenzione di Hitler ma per la determinazione dei suoi eterni nemici di distruggere la Germania che egli aveva creato.
Col Trattato di Versailles del 28 Giugno 1919 e col Trattato di St. Germain del 20 Settembre dello stesso anno, il popolo tedesco fu completamente umiliato. Il Primo Ministro britannico Lloyd George scrisse:
“ I banchieri internazionali costrinsero all’angolo statisti, politici, giornalisti e giuristi ed impartirono i loro ordini con l’arroganza di monarchi assoluti “
Il vecchio impero austro-ungarico fu balcanizzato senza rispetto per le sue varie culture e nazionalità.
1) La Prussia Orientale fu separata dalla Germania da una vasta area ceduta alla Polonia.
2) I tedeschi dei Sudeti furono posti sotto il controllo Ceco.
3) L’area mineraria carbonifera della Saar sarebbe stata amministrata per 15 anni dalla Società delle Nazioni per essere poi sottomessa a plebiscito.
4) La corrotta Repubblica di Weimar fu imposta alla nazione tedesca e le classi medie furono derubate dei loro risparmi dalla finanza corrotta.
5) C’erano milioni di disoccupati e i dirigenti rivoluzionari ebrei spartachisti Karl Leibknecht e Rosa Luxembourg stavano fomentando la rivoluzione rossa.
CONTROLLO STRANIERO
Scriveva il quotidiano britannico Daily Mail il 10 Luglio 1933:
“ La nazione tedesca, inoltre, stava per cadere velocemente sotto il controllo dei suoi elementi stranieri. Durante gli ultimi giorni del regime pre-hitleriano c’era un numero di funzionari governativi ebrei in Germania venti volte superiore a quello che esisteva prima della guerra. Israeliti di orientamento internazionale stavano inserendosi nelle posizioni chiave della macchina amministrativa tedesca “
Il Dr. Manfred Reifer, un noto leader ebraico della Bukovina, scrisse sulla rivista ebraica Czernowitzer Allgemeine Zeitung (Settembre 1933):
“ Mentre ampie fasce della popolazione tedesca stavano lottando per la conservazione della loro razza, noi Ebrei riempivamo le strade della Germania con le nostre grida. Fornimmo alla stampa articoli sul tema del Natale e della Pasqua e venimmo incontro ai loro credo religiosi nel modo che ritenevamo più opportuno. Ridicolizzammo i più alti ideali della nazione tedesca e profanammo ciò che era da loro ritenuto sacro “
Iniziarono a farsi strada rancore e sdegno contro quest’orda aliena e l’anno prima che Hitler andasse al potere, Bernard Lecache, Presidente della Lega Mondiale Ebraica, affermò:
“ La Germania è il nostro nemico pubblico numero uno. E’ nostra intenzione dichiararle guerra senza pietà “
Il Partito Nazionalsocialista di Adolf Hitler guadagnò 17.300.000 voti alle elezioni e aggiudicandosi 288 seggi al Reichstag. Il 30 Gennaio 1933 Adolf Hitler fu legalmente nominato Cancelliere del Reich Tedesco dal Presidente Von Hindenburg. Il 24 Marzo 1933, il Reichstag, eletto da 441 voti contro 94, conferì pieni poteri al nuovo Cancelliere del Reich e la corrotta Repubblica di Weimar cessò di esistere.
Lo stesso giorno, 24 Marzo 1933, la prima pagina del quotidiano londinese Daily Express pubblicò a caratteri cubitali:
“ L’Ebraismo dichiara guerra alla Germania: Ebrei di tutto il mondo unitevi “
e seguirono le seguenti parole:
“ Il popolo israelita del mondo intero dichiara guerra economica e finanziaria alla Germania.
La comparsa della svastica come il simbolo della nuova Germania fa rivivere il vecchio simbolo di guerra degli Ebrei. Quattordici milioni di ebrei sono uniti come un solo corpo per dichiarare guerra alla Germania. Il commerciante ebreo lasci il suo commercio, il banchiere la sua banca, il negoziante il suo negozio, il mendicante il suo miserabile cappello allo scopo di unire le forze nella guerra santa contro il popolo di Hitler “.
Il governo tedesco stava rimuovendo gli Ebrei dalle posizioni strategiche e passando i poteri nelle mani del popolo tedesco. Questa dichiarazione di guerra degli Ebrei alla Germania fu ribadita in tutto il mondo. Il primo boicottaggio commerciale ebraico avvenne dopo la dichiarazione di guerra ebraica nell’Aprile del 1933.
RICHIESTA LA TOTALE DISTRUZIONE
Vladimir Jabotinsky, fondatore dell’organizzazione terroristica Irgun Zvai Leumi, nell’edizione del Gennaio 1934 di Mascha Rjetach:
“ Sono mesi che si sta intraprendendo la lotta contro la Germania da parte di ogni comunità ebraica, ad ogni conferenza nelle nostre associazioni, da parte di ogni singolo ebreo nel mondo. C’è ragione di credere che la nostra parte in questa lotta abbia un valore generale. Inizieremo una guerra spirituale e materiale di tutto il mondo contro le ambizioni tedesche di voler ridiventare una grande nazione, di recuperare i territori e le colonie perse. Ma i nostri interessi ebraici richiedono la totale distruzione della Germania, collettivamente ed individualmente. La nazione tedesca è una minaccia per noi ebrei “.
Emil Ludwig Cohen scrisse nel suo libro The New Holy Alliance (La Nuova Santa Alleanza), Strasburgo, nel 1938:
“ Anche se Hitler volesse all’ultimo momento evitare la guerra che lo distruggerebbe, al di là dei suoi desideri, egli sarebbe costretto ad intraprenderla “
Bernard Lacache scrisse nel Dicembre 1938 in The Right to Live (Il Diritto di Vivere):
“ E’ nostro compito organizzare il blocco morale e culturale della Germania e disperde questa nazione. Sta a noi iniziare una guerra spietata “
Il giornale ebraico Central Blad Voor Israeliten in Nederlands, il 13 Settembre 1939 pubblicò:
“ I milioni di ebrei che vivono in America, Inghilterra, Francia, Africa del Nord e del Sud, senza dimenticare la Palestina, hanno deciso di intraprendere la guerra alla Germania fino alla fine. Deve essere una guerra di sterminio “
Il quotidiano canadese The Toronto Star il 26 Febbraio 1940 pubblicò una dichiarazione di un certo Rabbino Perlberg, Direttore della sezione britannica del Congresso Mondiale Ebraico:
“ Il Congresso Mondiale Ebraico è in stato di guerra con la Germania da sette anni “
La rivista ebraica Sentinel di Chicago, nella sua edizione dell’8 Ottobre 1940, scrisse:
“ Quando i Nazionalsocialisti ed i loro amici gridano o sussurrano che questa guerra è stata causata dagli ebrei, essi hanno perfettamente ragione “
Hitler allora decise di mettere in piedi il piano di riunire tutte le aree tedesche e tutti i tedeschi sotto la giurisdizione di un solo governo tedesco.. I tedeschi nella zona del Reno, i tedeschi in Austria ed i tedeschi dei Sudeti risposero favorevolmente. Nel Gennaio 1935 la zona della Saar votò col 90% a favore per il suo ritorno alla Germania. Vi erano anche tedeschi nella Prussia Orientale e a Danzica che erano divisi dal territorio ceduto alla Polonia col Trattato di Versailles. E’ interessante notare che fra il 1933 ed il 1937 10.000 ebrei migrarono verso i territori di Hitler, 97 di loro dalla Palestina.
IL PATTO DI MONACO
Un accordo fu firmato fra la Germania (Hitler) e la Gran Bretagna (Neville Chamberlain) che prevedeva una revisione pacifica degli errori commessi dal Trattato di Versailles. Fu indetta una conferenza delle quattro potenze che avrebbero dovuto garantire la pace. Le quattro potenze furono la Gran Bretagna, la Germania, la Francia e l’Italia.
Il giornale Truth (Verità) del 5 Gennaio 1952 affermò che Oswald Pirow, Ministro della Difesa Sudafricano, fu inviato in missione in Germania nel 1938 dal Generale Smuts per allentare la tensione sulla questione ebraica. Il Primo Ministro britannico disse a Pirow che la pressione dell’ebraismo internazionale era uno dei principali ostacoli all’accordo anglo-tedesco e che il suo compito sarebbe stato maggiormente favorito se Hitler avesse portato avanti una politica più moderata nei confronti degli ebrei tedeschi. Pirow affermò che Hitler considerò favorevolmente questa idea e che un accordo anglo-tedesco era in vista; la conseguenza sarebbe stata, in caso di guerra, di limitare il conflitto alla Germania e alla Russia, con le grandi potenze che sarebbero intervenute a far valere le loro richieste quando i belligeranti sarebbero stati sfiniti.
Tuttavia il Patto a Quattro non si fece. Gli ebrei misero fine al progetto ed il 7 Novembre 1938, poche settimane dopo il Patto di Monaco e poco prima del viaggio a Parigi del Ministro degli Esteri tedesco Von Ribbentrop, l’ebreo polacco, Herschel Feibel Grynszpan assassinò il Terzo Segretario di Stato tedesco, Ernst von Rath, nell’ambasciata tedesca a Parigi. I cinque proiettili sparati furono la logica conseguenza della dichiarazione di guerra ebraica alla Germania del Marzo 1933 e misero fine agli sforzi fatti per spiegare e divulgare l’importanza del Patto di Monaco e la revisione del Trattato di Versailles.
Questo delitto provocò in Germania sommosse anti-ebraiche, con l’incendio di sinagoghe, la distruzione e la data alle fiamme di negozi ebraici. Le rivolte anti ebraiche infiammarono l’opinione pubblica in Gran Bretagna e negli USA contro gli sforzi di Chamberlain per allentare la tensione anglo-tedesca. Negli Stati Uniti i tedeschi venivano aggrediti e perseguitati. Gli ebrei iniziarono a lasciare la Germania.
La rivista parigina L’Ami du Peuple (l’amico del popolo) scrisse al riguardo:
“ Questa gente se ne andò dalla Germania perché tentarono di impiantare un potere di fuoco e sangue e liberare gli orrori della guerra civile e del caos universale “
Il Segretario di Stato americano James Forrestal, che morì più tardi in circostanze misteriose, scrisse ne suo Forrestal Diaries (I diari di Forrestal) – Cassel and Co., Londra, 1952:
“ Ho giocato a golf con Joe Kennedy (ambasciatore americano in Gran Bretagna e padre del futuro Presidente John Kennedy). Secondo lui Chamberlain affermò che il Sionismo e l’Ebraismo mondiale hanno obbligato l’Inghilterra ad entrare in guerra “
L’ebreo, Shlomo Asch, in un infuocato discorso alle truppe francesi, scrisse su Les Nouvelles Littéraires il 10 Febbraio 1940:
“ Questa è la nostra guerra e voi la state combattendo per noi. Anche se noi ebrei non siamo fisicamente nelle trincee siamo comunque moralmente con voi “
L’8 Ottobre 1942 la rivista Sentinel affermò inequivocabilmente:
“ La Seconda Guerra Mondiale viene combattuta per la difesa e i fondamenti del Giudaismo “
BOMBARDAMENTO TERRORISTICO
Il Primo Ministro Neville Chamberlain ha assicurato che:
“ Il Governo Inglese non intraprenderà mai attacchi deliberati su donne e bambini e su altri civili per un puro scopo terroristico “
Tuttavia il suo successore Winston Churchill nominò come suo consigliere personale il professore ebreo Lindemann.
Lindemann, divenuto in seguito Lord Cherwell, consigliò il bombardamento delle città tedesche affermando che le aree industriali erano obiettivi legittimi e dal quel momento in poi le ultime vestigia della correttezza civile furono abbandonate. Questi bombardamenti ebbero luogo nel Maggio del 1940 colpendo la piccola cittadina di Friburgo vicino alla frontiera svizzera. 53 civili furono uccisi, inclusi 20 bambini che giocavano in un parco. Il fatto fu riportato da Mr. Taylor, della Croce Rossa americana, sul New York Times il 3 Maggio del 1940. Questo avvenne prima che i tedeschi iniziassero a bombardare le città inglesi.
J.M. Speight, Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico, Segretario Principale del Ministero dell’Aviazione, nel suo libro The Splendid Decision scrisse:
“ Adolf Hitler intraprese il bombardamento di obiettivi civili britannici con riluttanza e dopo che la RAF aveva già iniziato a bombardare obiettivi civili tedeschi. Ciò diede il diritto a Coventry, Birmingham, Sheffield e Southampton di guardanre in faccia Kiev, Kharkov, Stalingrado e Sebastopoli. I nostri alleati russi sarebbero stati meno critici sulla nostra inattività se avessero capito ciò che avevamo fatto. Hitler sarebbe stato disposto a fermare in qualsiasi momento il massacro. Hitler era coerentemente ansioso di raggiungere un accordo con la Gran Bretagna che limitasse l’azione aerea ai campi di battaglia.
VENDETTA
Nel 1941, ben prima dell’avvenuta concentrazione di ebrei nei presunti campi di sterminio, un ebreo, Theodor Kaufman, scrisse Germany Must Perish (la Germania deve morire). Kaufman escogitò un piano per la totale distruzione del popolo tedesco con un metodo semplice: la sterilizzazione di massa di tutti gli uomini e le donne tedesche fra l’età della pubertà e i 60 anni. Egli descrisse come organizzare tutto questo. Questo libro fu la base del Piano Morgenthau per la totale distruzione dell’industria tedesca e la messa in schiavitù della razza tedesca. Le intenzioni del nemico della Germania arrivarono a conoscenza del Ministro della Propaganda tedesco Goebbels e ciò inasprì la resistenza della nazione tedesca per evitare la sconfitta. Il Piano Morgenthau rappresentò la base di discussioni fra il Presidente Roosevelt ed il leader sovietico Stalin tramite il suo rappresentante di collegamento, l’ebreo Zabrousky, e rappresentò altresì la base per l’Accordo di Yalta.
Fonte: http://jewwatch.com/jew-worldconspiracies-germany-how-jew...
(Questo articolo è stato trovato liberamente disponibile su Internet l’11 Gennaio 2007 sul sito
http://www.heretical.com/mkilliam/wwii.html ed è stato archiviato in questa sede in base alla disposizione di “uso corretto” della Legge sui Diritti d’Autore N° 17 U.S.C. Sezione 107)
Traduzione privata
In verde testi di Olotruffa.Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA
11:47 Scritto da: prussian-blue in Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Piano Morgenthau | Link permanente | Commenti (2) | Tag: kenneth mckilliam, trattato versailles, daily express, vladimir jabotinsky, theodor kaufman, piano morgenthau |
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Commenti
dei rapporti di reciproco rispetto tra sionismo e nazismo non se ne parla? eppure si tratta dello stesso periodo storico se non sbaglio. i sionisti facevano il doppio gioco oppure erano schieramenti differenti ognuno con il proprio tornaconto? ho letto questo altro articolo (http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/01/05/temp-aa2b4511bf0bec1f9809220b44532bba.html) e ora sono un attimo confuso.
Scritto da: andreax | 30 gennaio 2011
Rispondi a questo commentoLa premessa da non scordare mai è l'immagine del gioco delle TRE CARTE!
Secondo la convenienza del momento si adottano le pelli del caso.
Come il camaleonte.
Scritto da: OloDogmaTruffa | 31 gennaio 2011
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