11 gennaio 2011
078 Scettico sul preteso olocausto ebraico: cacciato dalla bibioteca
Elogio del sionista ai bassi servigi del servo ben addomesticato...ovvero come far sentire importanti le masse informi di olocredenti nel DOGMA Au$chwitziano ed esimersi dal dover rispondere...ovvero come salvarsi il culo! Non una vittoria del racconto,comunque,bensì un forte segnale ,per il "sacerdote" dell'Olocaustiane$imo che c'è gente disposta anche a farsi pestare per CHIEDERE le prove di quanto lui va affermando! Questo in Germania dove c'è il carcere senza condizionale per questi "reati"!Non se ne potrà non tener conto,il sangue non è acqua!
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BERLINO: SCETTICO (revisionista)CACCIATO DALLA BIBLIOTECA
Data: 27 Dicembre 2010
Articolo segnalato da: Michael Hoffman, revisionista cattolico americano, ex reporter della Associated Press
DEI TEDESCHI DIVERSI, di Noah Klieger
Stavo rientrando da un giro di conferenze in Germania; 20 conferenze in 11 giorni in nove diverse città. Da qualche anno sono invitato sempre più spesso ad esprimermi e, in occasione delle mie conferenze, dedico molto tempo ad occuparmi dell’atteggiamento spregevole e sadico della maggior parte dei tedeschi durante l’Olocausto, le centinaia di migliaia di vittime ebraiche europee e le decine di milioni di persone contente di questo sterminio di massa di ebrei che detestavano.
In genere mi esprimo davanti ad un pubblico i cui nonni rappresentavano esattamente quel tipo di tedeschi. Quando si tratta di alunni di scuola allora è dei loro bisnonni di cui parliamo. Attraverso la mia storia personale racconto nei dettagli i crimini e della loro innata disumanità e il pubblico si fa numeroso e mi applaude a lungo.( Sarebbe interessante sapere dal soggetto se ha mai usufruito della piscina mentre era internato ad Auschwitz)
L’ultimo incontro era stato organizzato a Berlino, alla vigilia del mio ritorno in Israele, dalla Fondazione Konrad Adenauer presso la biblioteca municipale della capitale tedesca. Quella sera faceva freddo, -16° , la neve si ammucchiava nelle strade e le poche autovetture che circolavano facevano fatica a farsi strada. Gli organizzatori si aspettavano un pubblico ristretto, quasi nessuno ed io stesso non mi aspettavo un granché.
La realtà fu ben diversa. La sala con 90 posti si riempì in pochi minuti e fu necessario portare altre decine di sedie. Anche in questo caso il pubblico ascoltava con attenzione le mie parole e apllaudì a lungo. Come faccio di solito, ho risposto alle domande del pubblico. Ho risposto a due donne e poi si è alzato un uomo di età fra i 40 e i 50 anni: “ Lei presume….” Ha detto e subito l’ho fermato: “ Io non presumo niente. Io cito i fatti “. L’uomo ha continuato a chiedere se avevo visto con i miei occhi delle camere a gas.
Non ebbi nemmeno il tempo di parlargli della realtà che avevo visto a Auschwitz e a Birkenau, con le loro camere a gas e i loro crematori, che diverse persone si sono alzate e hanno cominciato ad urlargli: “ fuori, via da qui “. Questo tizio, non avendo ottemperato a tale richiesta, si è visto afferrato da diversi uomini che lo hanno trascinato verso l’uscita colpendolo.
I lettori della biblioteca che si chiedevano da dove venisse tutto questo baccano sono stati avvisati che si trattava di un negazionista e tutti furono felici di vedere che era stato buttato fuori.
E’ la prima volta che assisto ad una cosa simile dopo decine o centinaia di conferenze in Germania. La reazione del pubblico a questa provocazione mi ha fatto capire che c’erano veramente “ dei tedeschi diversi “.
(Interessante chiedere al sedicente testimone oculare se ha mai compilato il modulo ,qui a sin quello del lager di Mauthausen,per poter accedere ai servizi del Bordello del campo)
E’ vero che ancora oggi esistono dei tedeschi che sono degli antisemiti nascosti. Molti di loro si rifiutano di credere che i loro padri o i loro nonni abbiano veramente assassinato degli ebrei ed essi non si esprimono apertamente perché esiste una legge che proibisce la negazione dell’Olocausto e l’incitazione religiosa.
Intanto però, in Germania, c’è sempre più gente in questi ultimi anni che iniziano a capire ciò che i tedeschi hanno fatto in passato agli ebrei ed al mondo intero.
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Nel suo sito (cliccare QUI per accedere al sito) Michael Hoffman fa dei commenti a questo articolo, dei quali riprendiamo il più importante:
“ Questa è la ragione per la quale il libro “ The Great Holocaust Trial “ (Il grande processo all’Olocausto), appena ristampato in questo mese, è importante: quando questi “infallibili sopravvissuti” si sono trovati al banco dei testimoni al processo di Ernst Zuendel a Toronto e sottoposti al contro-interrogatorio dell’avvocato della difesa di Zuendel, Doug Christie, i loro “fatti” si sono polverizzati. La fattura del boia per questa vittoria revisionista è stata presentata anni dopo, quando Zuendel è stato incarcerato per 7 anni nelle galere canadesi e tedesche “.(Fonte)
Traduzione GFS
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Penose , vergognose e VIOLENTE esibizioni di residenti in Germania,olocredenti "militari" in SPE.Il servilismo è naturale in molti individui.
Purtroppo il sedicente sopravvissuto ha avuto modo di non raccontarci dettagli importanti della sua "conoscenza" delle camere a gas di Birkenau !Speriamo non muoia alla svelta ed abbia modo di darcela.
Stranamente non si conoscono sue testimonianze in tribunali ! Perchè?
Ha seguito ,come reporter,numerosi processi contro tedeschi ,ma non risulta mai come testimone!
Carenze informative nostre?Ci piacerebbe vederci smentiti.
Le informazioni ,su di lui ,ci parlano che dal 1948 sta in Palestina ad occupare le case e le terre dei legittimi proprietari che sono stati deportati e cacciati e che ha avuto da ridire su Wagner!
Chi meglio di lui ,che ha VISTO le camere a gas, avrebbe INCHIODATO i Tedeschi alle loro "responsabilità"?
Fu internato nel 1942,quindi dovrebbe aver visto la costruzione e attivazione delle pretese camere a gas...quale testimone migliore?
Perchè non lo ha fatto?
Una curiosità: il Klieger fa il conferenziere sull'olocausto (centinaia solo in Germania),a titolo gratuito o viene remunerato?
Se remunerato : QUANTO viene pagata ogni "esibizione" dello stesso?
O far domande simili è antisemitismo?
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In verde testi di Olotruffa. Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA
09:18 Scritto da: prussian-blue in Antisemitismo: uso/abuso, Articoli di Michael Hoffman, holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Lager Au$chwitz, Olo$alariati, repre$$ione revisionismo, truffa | Link permanente | Commenti (3) | Tag: noah klieger, auschwitz, repressione revisionismo |
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Commenti
Direi che tutte le domande che si pone Olotruffa nel corso dell'articolo siano più che legittime.
Niente affatto antisemite, semmai chiarificatrici di una vicenda che pone molti dubbi ( a ch è ancora dato di manifestarli, naturalmente ) ma, stiamone pur certi, non ne verrà nessuna risposta. Ci mancherebbe! Come osano dei "negazionisti" porre domande ad un simile conferenziere.
Fuori di qui! Portatelo via!
Scritto da: zaragiancarlo | 12 gennaio 2011
Rispondi a questo commentoScusate, sono nuovo del sito e forse il mio commento sembrerà banale, ma, pure, sento il bisogno di esprimerlo. Sono letteralmente esterrefatto e indignato oltre misura per quanto narra l'articolo. Ma vi rendete conto? In una società dove è incoraggiato in ogni ambito e in ogni modo l'esercizio del dubbio, anzi, dove non di rado si plaude a chi irride le tradizioni ed il sacro e lo ridicolizza alla luce della "Verità" scientifica, ebbene, proprio in questa società si reagisce con la più ottusa e isterica intolleranza quando il dubbio lambisce i dogmi del cosiddetto Olocausto. E la maggioranza delle persone non si rende conto, anzi giudica perfettamente sana e giustificata questa doppio modello comportmentale: guai a toccare gli "Eletti", che," poverini...hanno tanto sofferto...".
Che aggiungere? Tutto questo fa venire il vomito.
Scritto da: Dario | 12 gennaio 2011
Rispondi a questo commentofa cascare le palle, però coraggio...
Scritto da: tb | 13 gennaio 2011
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