22 febbraio 2011
116) LE DOMANDE DI KEVIN KAETHER CHE IL TRIBUNALE DI BERLINO TEME
Kevin Kaether (foto)
Data: 21 Novembre 2010
1 – Lei ha letto il libro che lo ho spedito, Conferenze sull’Olocausto, scritto dall’Ingegnere Chimico Germar Rudolf?
2 – Lei ha letto questo libro? Si o no ?
3 – Ha divulgato questo libro? Si o no?
4 – Ha prestato questo libro ad una terza persona? Si o no ?
5 – Ha trovato degli errori nell’opera Conferenze sull’Olocausto? Si o no ?
6 – (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
La seguente citazione rilevata nel suo libro Streitpunkte (punti di discordia) (1) è giusta?
“ esiste un’opinione ampiamente diffusa secondo la quale ogni dubbio sui concetti dominanti in merito all’Olocausto e dei suoi sei milioni di vittime ebraiche, sarebbe una prova di cattiveria e di cinismo e che questo dubbio deve essere pertanto vietato. Un’opinione del genere è totalmente inammissibile agli occhi della scienza per via dell’importanza fondamentale della massima “ de omnibus dubitandum est “(bisogna dubitare di tutto) ed anche perché infrange il principio stesso della libertà scientifica “.
7 – (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
Lei considera la condanna di Germar Rudolf da parte del tribunale distrettuale di Mannheim come un attacco alla libertà scientifica ?
8 – (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
E’ vera la seguente citazione estratta dal suo libro Streitpunkte (punti di discordia) ? (2)
“ Anche se mi sono sentito interpellato dal “revisionismo” così come altri storici contemporanei tedeschi, mi sono rapidamente convinto che questa scuola veniva affrontata in modo non scientifico nella letteratura ortodossa: in particolar modo la si rifiuta semplicemente, si sospetta sui moventi dei suoi autori oppure non si fa altro che ignorarla “.
9 – (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
Inoltre Lei scrive quanto segue nella sua opera Streitpunkte (punti di discordia):
“ Le questioni sull’affidabilità dei testimoni oculari, sull’autenticità dei documenti,sulla possibilità tecnica di effettuare alcune operazioni, sulla credibilità delle cifre e sulla valutazione delle circostanze non solo sono consentite ma sono scientificamente indispensabili. Ogni tentativo di bandire certi argomenti e prove ignorandoli o vietandoli, deve essere considerato illegittimo.
Si può concludere, in base a questa citazione, che le riflessioni e le ricerche dei revisionisti sono da considerarsi legittime e auspicabili ?
10 – (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
Nel 1999 Lei ha pubblicato un libro: “ Feindliche Naehe “ (vicinanza ostile) in collaborazione col filosofo francese di sinistra François Furet (il titolo in francese era: Fascismo e Comunismo). Ecco una citazione tratta dalla sua penna: (3)
“ Se il revisionismo radicale asserisse che non c’è mai stato un “Olocausto”, nel senso dell’organizzazione ai più alti livelli del governo di vaste misure di sterminio sistematico, in tal caso dovrei ammettere questo: il nazional-socialismo non era una “ brutta copia del bolscevismo “ ma ha semplicemente portato avanti una lotta per la sopravvivenza di una Germania internazionalmente costretta sulla difensiva. Nessun autore ammette volontariamente che il suo lavoro possa essere distrutto ed ho quindi l’interesse vitale a dimostrare che il revisionismo è inesatto. Almeno nella sua versione radicale “.
Sono passati più di dodici anni dalla pubblicazione di questo libro. In seguito alle ulteriori scoperte dei revisionisti, ha Lei qualche concessione da fare rispetto alle sue pubblicazioni storiche? E se sì, quali?
11 – (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
Nella sua opera, Der kausale Nexus. Ueber Revisionen und Revisionismen in der Geschichtswissenschaft (il nesso causale. A proposito di revisioni e revisionismi in materia di storia), Lei parla delle “confessioni” di Rudolf Hoess, comandante del campo di Auschwitz, dei documenti Gerstein e delle testimonianze su ciò che è successo nei campi e scrive: (4)
“ La dichiarazione del comandante di Auschwitz Rudolf Hoess, che ha senza dubbio contribuito enormemente al crollo interno degli accusati nel Processo di Norimberga contro i grandi criminali di guerra, è stata preceduta da torture; di conseguenza, in conformità alle norme della giurisprudenza occidentale, essa non era valida davanti ad un tribunale
Copertina(foto) del libro Legions of Death ,di Rupert Butler che riporta le dichiarazioni del torturatore del comandante Hoess, tale Bernard Clarke,ebreo.Sulle "confessioni di Hoess" e sui metodi usati contro di lui,per ottenere "confessioni" conformi ai voleri degli Inglesi ,si legga QUI... e QUI. waa ).
I presunti documenti Gerstein sono talmente pieni di contraddizioni e includono così tante impossibilità oggettive, che devono essere scartati non avendo questi alcun valore. Le dichiarazioni dei testimoni sono per lo più fondate sul sentito dire o su semplici supposizioni. I rapporti dei rari testimoni oculari si contraddicono parzialmente gli uni con gli altri, ciò che crea dei dubbi riguardo alla loro credibilità.
Contrariamente a ciò che è successo a Katyn dopo la scoperta delle fosse comuni da parte della Wehrmacht tedesca nel 1943, non c’è stato nel dopoguerra un esame approfondito da parte di una commissione internazionale di esperti e la responsabilità incombe sui comunisti sovietici e polacchi.
La pubblicazione di fotografie di crematori e di quelle di alcune latte metalliche con L’etichetta “ Zyklon B. Gas tossico “ non hanno alcun valore probante, poiché nei campi contaminati dal tifo c’era bisogno dei crematori e che lo “Zyklon B” era un “ mezzo di disinfestazione “ conosciuto e usato nei luoghi dove un grosso numero di persone vivevano insieme in cattive condizioni sanitarie.
Per queste ragioni deve essere concesso di rimettere in causa il concetto tradizionale secondo il quale gli stermini di massa in camere a gas omicide siano stati “provati” da numerose dichiarazioni e “da fatti” senza dubbi, altrimenti la scienza, in quanto tale,non è più di fatto nè permessa nè possibile in questo campo “.
Ho citato correttamente i suoi propositi ? E se sì, quali conclusioni si possono oggi trarre come evidenti e utilizzabili davanti ad un tribunale?
12 - (Domanda per il testimone Ernst Nolte)
Più avanti, nel suo libro Der kausale Nexus (5) (il nesso causale), Lei scrive:
“ Si tratta dell’affermazione secondo la quale, sulla base di prove scientifiche e materiali, o non ci sono stati massacri in massa tramite gasazioni, oppure queste non ebbero la portata che si presume. Qui mi riferisco alle ricerche chimiche o, più precisamente, ai rapporti di perizia di Fred Leuchter, Germar Rudolf e Walter Lueftl su, da una parte, i residui di cianuro trovati nelle camere di disinfestazione e, dall’altra, i residui di cianuro trovati i quegli ambienti definiti essere le “camere mortuarie” dei crematori, nonché sugli studi estremamente minuziosi di Carlo Mattogno su questioni particolareggiate come la durata della combustione, il consumo di coke e altre materie del genere.
E’ impossibile argomentare contro la tesi ricorrente secondo la quale ciò che è scientificamente o tecnicamente impossibile non può aver avuto luogo, anche se centinaia di confessioni e di racconti di testimoni affermano il contrario.
Bisogna riconoscere che gli eruditi e gli ideologi non dovrebbero aver voce in capitolo a questo proposito “ .
Professor Nolte, mi dica per favore, se Rudolf si è sbagliato, dove e perché.
In ogni caso, nel 1993, 300 professori di chimica inorganica sono stati incapaci o non hanno voluto trovare un solo errore nel suo rapporto di perizia. Testimoniando davanti Al Tribunale di Chatel-St.Denis il 18 Maggio 1997, l’esperto giudiziario svizzero, il Prof. Henri Ramuz, ha attestato l’esattezza di questo rapporto.
13 - Poco prima della sua morte nel Giugno del 2006, lo specialista dell’Olocausto Raul Hilberg (su Hilberg e le sue fantasie sterminazioniste si legga la critica serrata al suo testo,eseguita da Carlo Mattogno,massimo conoscitore di "cose" di olocausto ebraico,cliccando QUI) , costantemente citato dagli storici ufficiali, si è sentito in obbligo di riconoscere che sono necessarie delle ricerche aggiuntive per la storiografia dell’Olocausto.
Hilberg, autore della considerevole opera in 3 volumi La Destruction des Juifs d’Europe (la distruzione degli ebrei d’Europa), ha constatato quanto segue: “ non si conosce forse che il venti percento della storia dell’Olocausto “ (Der Standard, Vienna, 10 Giugno 2006, pag. 42) E Juergen Heynsel dell’istituto storico ebraico di Varsavia, ha approvato:
“ la tappa decisiva della scrittura della storia dell’Olocausto è ancora davanti a noi “( “niente Schindler “, Neues Deutschland, 13 Ottobre 2009). Tenuto conto delle dichiarazioni di Hilberg e Heynsel, Lei stima che l’Olocausto è un fatto manifestamente evidente che non ha alcun bisogno del sostegno di una prova e nemmeno di una ricerca aggiuntiva?
14 - Da dopo il processo Deckert, la Corte Federale tedesca ha decretato che l’Olocausto era un fatto evidente: “ Lo sterminio di massa degli ebrei, principalmente nelle camere a gas dei campi di concentramento, è un fatto storico evidente “ (Decisione 1 StR 179/94).
Perché allora il libro di Daniel Goldhagen I Boia Volontari di Hitler, non è stato messo All’indice e perché l’autore non è stato perseguito penalmente visto che nella sua opera egli scrive che le gasazioni non erano che un evento di minore importanza nell’ambito “dell’assassinio” degli ebrei. ?
15 - Lei è al corrente che sia Rita Suessmuth (ex presidente del Bundestag), che Fritjof Meyer(foto) (ex capo-redattore della rivista Der Spiegel) (Sul caso Meyer si legga la demolizione totale del revisionista italiano Carlo Mattogno,cliccando QUI e QUI , oppure QUI) hanno abbassato il numero delle vittime ebree gasate ad Auschwitz a 356.000 e hanno identificato i presunti luoghi/armi del crimine,cioè le presunte camere a gas della storiografia ufficiale, in due fattorie ubicate all’esterno del campo?
16 - Il procuratore di Stoccarda ha considerato queste dichiarazioni come legali ed ha rifiutato di accusare Fritjof Meyer e Rita Suessmuth, per violazione dell’art. 130 del Codice Penale,capoverso 3 e 4, per avere, uno come autore e l’altro come editore, pubblicato l’articolo:
“ il numero delle vittime di Auschwitz. Nuove scoperte d’archivio “ (nella rivista Osteuropa, 5, 2002, pag. 631 e seguenti). La notifica relativa a questa decisione fu rilasciata il 28 Maggio 2003 sotto il riferimento 4 Js 75185/02. Secondo Lei, il principio di questa manifesta Evidenza è sempre valida ?
17 - Come si spiega il fatto che il numero “ufficiale” delle vittime continua a calare come la neve al suolo di primavera ? Questa rivelazione portata da Fritjof Meyer può essere attribuita al fatto che l’ultimo comandante del campo di Auschwitz, Rudolf Hoess, aveva firmato le sue confessioni, con cifre inaudite, sotto tortura, senza dubbio nella speranza che queste esagerazioni sarebbero state percepite e l’attenzione sarebbe stata portata sulle circostanze nelle quali la sua testimonianza incriminante era stata estorta ?
18 - La specialista ebrea dell’Olocausto di fama mondiale e autrice di successo Gitta Sereny (foto)ha dichiarato sul London Times il 29 Agosto 2001:
“ Perché diavolo questa gente ha fatto di Auschwitz una vacca sacra? Auschwitz era un luogo spaventoso ma non era un campo di sterminio “.
Lei che è uno storico distinto, può spiegarci perché io, ricercatore indipendente, non dovrei dare alcun credito a ciò che afferma questa specialista riconosciuta che è Gitta Sereny, soprattutto se si tiene conto che, secondo la storiografia ufficiale, Auschwitz è considerato esser stato il centro della “distruzione degli ebrei”.
19 - Dopo questo articlo di Fritjof Meyer e Rita Suessmuth, dopo le dichiarazioni di Hilberg,della Sereny e di Heynsel, Lei ritiene che un esame ed una revisione della storia ufficiale di Auschwitz sia indispensabile ?
20 - Cosa ne pensa delle conclusioni della storiografia ufficiale che, dopo il 1960, afferma in un colpo solo che Dachau non poteva più essere considerato come il centro degli stermini di massa nazional-socialisti? E poi, da dove provengono queste improvvise e recenti conclusioni secondo le quali non c’è stata alcuna gasazione in questo campo?
21 - Su quali fatti e documenti si basano le nuove conclusioni che affermano che nessuno è mai stato gasato a Dachau ? Mentre tutte le prove raccolte a Norimberga hanno portato a riconoscere l’esatto contrario ?
22 - Perché non ci vengono spiegati in dettaglio i fatti che sono stati utilizzati in origine per stabilire questi stermini di massa a Dachau ? Quali sono le prove utilizzate in seguito per stabilire il contrario ?
23 - In qualità di esperto, Lei può indicarmi quale dei due sotto-citati verdetti resi dallo stato di diritto della nostra Repubblica Federale contro i Nazional-socialisti è esatto e quale è falso ? Nonché le ragioni per le quali è vero o falso ?
a) “ Il campo di Majdanek non aveva alcun impianto di gasazione “ (decisione del Tribunale distrettuale di Berlino – 8.5.1950, PKs 3/50)
oppure:
b) “ Gasazioni in massa hanno avuto luogo a Majdanek “ (decisione del Tribunale distrettuale di Duesseldorf del 30.06.1981, XVII-1/75 S).
Faccio subito presente: le due decisioni si riferiscono allo stesso periodo. Vorrei delle spiegazioni.
24 - Inoltre Lei potrà sicuramente consigliarmi nella mia ricerca della verità dicendomi quale verità è quella buona, la verità proclamata dal Tribunale di Norimberga o la verità proclamata dal Tribunale distrettuale di Duesseldorf: il documento del Tribunale di Norimberga PS-3311 dimostra che a Treblinka centinaia di migliaia di ebrei furono “ uccisi col vapore “ ma, alcuni decenni più tardi, il Tribunale distrettuale di Duesseldorf (K 1 Ks 2/64) ha proclamato che queste vittime non erano state uccise tramite vapore ma “ gasate “. Vorrei chiarimenti in merito.
25 - Perché, tenuto conto di queste contraddizioni fondamentali, di cui ho abbreviato l’elenco per mancanza di spazio, esiste nella Repubblica un obbligo di credere a dei racconti che il Sistema stesso non è in grado di rendere coerenti ? Perché non può esserci alcuna ricerca libera e indipendente ? Perché tutti gli storici che ottengono risultati diversi in materia di storia dell’Olocausto vengono demonizzati, ostracizzati e incarcerati mentre le loro conclusioni non sono mai state confutate davanti ad un tribunale ?
Kevin Kaether
kevinkaether@gmx.de
NOTE:
1 – Ernst Nolte, Streitpunkte (Punti di discordia), Ullstein, Frankfurt-am-Main/Berlin,1993, pag. 308
2 – Ibid., pag. 9
3 – François Furet & Ernst Nolte. “ Feindliche Naehe “. Komunismus und Faschismus im 20. Jahrhundert. Ein Briefwechsel (“Prossimità ostile”. Comunismo e Fascismo nel 20° Secolo. Una corrispondenza). Monaco (Herbig), 1998, pag. 74-79
4 – Ernst Nolte, Der kausale Nexus. Ueber Revisionen und Revisionismen in der Geschichtswissenschaft; Studien, Artikel und Vortraege 1990-2000 (Il nesso causale. A proposito di revisioni e revisionismi nella conoscenza storico scientifica; Studi, Articoli, Conferenze), Monaco (Herbig), 2002, pag.96
5 – Ernst Nolte, ibid., pag. 122
Traduzione a cura di: Gian Franco SPOTTI
Ulteriori notizie su Kevin Kaether ,cliccare QUI
In verde testi di Olotruffa. Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA
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10:26 Scritto da: prussian-blue in $ei milioni...6.000.000 ?, AAA-Cerca$i camere a ga$, Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Articoli di Gianfranco Spotti, Bla$femia Olocau$tiane$imo, fritjof meyer, hilberg raoul, holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Kurt Gerstein, Lager Au$chwitz, Lager für Holocaust Revisionisten, Norimberga la Truffa, repre$$ione revisionismo, Verità politicamente scorrette | Link permanente | Commenti (3) | Tag: kevin kaether, germar rudolf, ernst nolte, rupert butler, hilberg, fritjof meyer, rita suessmuth |
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Commenti
vi potrebbe interessare: http://www.stormfront.org/forum/t781884/#post8982807
Scritto da: C.G. | 22 febbraio 2011
Rispondi a questo commento@C.G.
Avevamo già commentato a suo tempo IDIOZIA :http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/12/10/temp-1516f14d7d496ef8d17ae24815c45347.html
Scritto da: Olo (dogma-truffa) | 22 febbraio 2011
Rispondi a questo commento@C.G.
Per ulteriori informazioni riguardo questa ennesima TRUFFA (una semplice minestra più volte riscaldata!) si legga qui: http://blogs.telegraph.co.uk/news/guywalters/100067196/another-day-another-tall-last-nazi-story/
Scritto da: Olo (dogma-truffa) | 23 febbraio 2011
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