27 marzo 2011

156) pacifici...non si rende conto che Galileo, ai tempi suoi, era un negazionista

No al reato di negazionismo

Le foto a corredo dell'articolo NON fanno parte del testo originale.Sono inserite come DOCUMENTAZIONE diretta di alcune FALSITA' affermate da sopravvissuti famosi e organizzazioni che hanno scritto la storia: in particolare la:

1^ foto coi 4.000.000 di "sterminati" di Auschwitz! Stabiliti al Tribunale di Norimberga.

2^ foto la orrorifica foto di una testa rimpicciolita di un museo sudamericano spacciata per testa di internato nel lager di  Mauthausen. 

3^ foto del famoso "sapone fatto con gli ebrei",accettata come "prova USSR 393" a Norimberga.Propagandista principe di tale MENZOGNA storica il wiesenthal simon,ebreo, Cliccare QUI

4^ foto del documento detto "Havaara" ,ovvero il contratto di collaborazione nella  EMIGRAZIONE degli ebrei tedeschi, stipulato tra III°Reich ed ebrei sionisti tedeschi.

5^ foto di 2 revisionisti famosi, Horst Mahler e Ursula Meta Hedwig Haverbeck-Wetzel perseguitati, condannati, internato (Horst Mahler)in un democratico lager sterminazionista tedesco.

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auschwitz-targhe-grande.jpgdi Massimo Fini (26/01/2011)

Si è svolto ieri a Roma un importante Convegno dal titolo "La Shoah e la sua negazione. Il futuro della memoria in Italia" cui hanno partecipato, oltre ai più importanti esponenti della comunità ebraica italiana, il ministro Angelino Alfano, Pier Ferdinando Casini, Benedetto Della Vedova e altri politici.

DURANTE il Convegno è rispuntata fuori una ricorrente proposta del presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici: rendere il negazionismo un reato. Cioè chi, a parole o negli scritti, nega o ridimensiona l'Olocausto va in galera.

 

Argomenta Pacifici:

Buchenwald concentration camp,.jpg"Distinguiamo fra diritto di opinione e negazionismo. Affermare in una casa privata che l'Olocausto non sia mai avvenuto può essere un gesto stupido, immensamente riprovevole e simile a chi sostiene che la Terra è piatta. Ma credo non si possa più concedere il diritto di alzarsi in piedi in un'aula parlamentare, in un'università, in un luogo pubblico in cui si formano le coscienze e dire che la Shoah è stata un'invenzione.La legge riguarderebbe questo ambito".

Ringraziamo Pacifici perché ci concede almeno di dire in casa nostra quel che pensiamo.

Ancora un passo e si arriverebbe al reato di "puro pensiero" ipotizzato da Orwell nel suo 1984: certe cose non solo non si possono dire, ma nemmeno pensare.

ussr-393-prova-norimberga-sapone-umano.jpgNon capisco come Pacifici e coloro che seguono la sua linea non si rendano conto che la legge che propongono è una norma liberticida, totalitaria, in tutto e per tutto degna proprio di quello Stato fascista che emanò le ripugnanti leggi razziali. In una democrazia, se vuole esser tale, tutte le opinioni, anche quelle che paiono più aberranti al senso comune, devono avere diritto di cittadinanza. E il prezzo che la democrazia paga a se stessa. Ciò che la distingue da uno Stato totalitario o quantomeno autoritario. Intaccare, anche con le migliori intenzioni, un principio come quello della libertà di espressione oltre che ingiusto è estremamente pericoloso. Perché si sa da dove si inizia, ma non si sa mai dove si può andare a finire. Si comincia con cose apparentemente indiscutibili, perché condivise ampiamente dalla communis opinio, e si finisce col mandare gli ebrei nelle camere a gas. Inoltre - ma questo è solo un argomento a latere - una legge come quella proposta da Riccardo Pacifici sarebbe controproducente, perché finirebbe per fare dei "negazionisti" dei martiri (1)e dare loro una rilevanza e un'importanza che attualmente non hanno.

DI QUESTI pericoli sembra rendersi conto Tobia Zevi, il nipote di Tullia, che propone una soluzione diversa.

"Forse sarebbe più utile immaginare sanzioni amministrative (2)che vietino di assumere posizioni negazioniste nell'esercizio dell'insegnamento nelle scuole o nelle università".

Insomma agli storici che hanno idee negazioniste dovrebbe essere impedito di insegnare e quelli che già lo fanno, come il professor Claudio Moffa dell'Università di Teramo, dovrebbero essere esulati come lo furono i tredici docenti che si rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo.

Al giovane Tobia Zevi sfugge, credo in totale buona fede, che i "provvedimenti amministrativi" da lui proposti ledono un altro diritto fondamentale: quello alla ricerca. Premesso che, per quel che mi riguarda, non ha nessuna importanza se gli ebrei sterminati furono quattro milioni invece che sei, uno studioso ha diritto di fare anche, e forse soprattutto, ricerche che vadano contro la communis opinio per gli stessi motivi per cui ogni cittadino ha diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero come recita la Costituzione all'articolo 21.

Haavara1.jpgPACIFICI quando dice che le posizioni negazioniste sono simili a quelle di "chi sostiene che la Terra è piatta"(3), non si rende conto che Galileo, ai tempi suoi, era un "negazionista", perché negava ciò in cui allora tutti, o quasi, credevano: che la Terra fosse piatta e che fosse il sole a girarle attorno.

Non voglio, con ciò, paragonare un genio come Galileo ai cialtroni negazionisti (4). Ma il principio è lo stesso. E la memoria dovrebbe servire non solo a ricordare lo sterminio degli ebrei, ma a evitare di ripetere, in un contesto diverso e mutato, oltre agli orrori, anche gli stessi errori del passato.(fonte)

Fonte: il Fatto Quotidiano

 

Note di waa:

1) par di capire la preoccupazione di fini per il rilievo,fascino, che hanno i "martiri"verso i comuni mortali,non il "martirio" stesso! Impressione incrementata dalla successiva affermazione sulla preoccupazione della "rilevanza e un'importanza" che potrebbero ricevere.

2) Più intelligente e accorto ,lo zevi,opta per il sistema "VASELINA",meno clamoroso,apparentemente meno "doloroso",ma con effetti devastanti!L'impossibilità di lavorare! MOLTO più onesto, a mio avviso,il pacifici!

3) Fino a prova contraria ciò è affermato in uno dei libri "loro",quando si racconta che "i due salirono sul monte in alto e da lì poterono vedere TUTTO il mondo" (citazione libera),quindi se hanno visto tutta la Terra significa che essa NON è TONDA! Da CUI : la TERRA è PIATTA!

horst-mahler_Ursula-haverbeck.jpg4) Questa se la poteva evitare! Dal Dizionario della Lingua Italiana Editore HOEPLI : Cialtrone:"Persona spregevole, imbrogliona e grossolana"

Sono "Persona spregevole, imbrogliona e grossolana" chi va in galera per anni,chi viene rovinato economicamente e socialmente?

Chi imbrogliano?

DOVE imbrogliano?

Sicuramente dimentichiamo qualcuno. Questi signori sono cialtroni?
Provi  lei ,fini massimo, DOVE sta la "cialtroneria" di un Faurisson,di un Mattogno,SOLO per citare 2 nomi di questa lista di discriminati e perseguitati ! Viste le sue "certezze" dovrebbe essere semplice.
Ci dica,lei,dove Mattogno e Faurisson sono "imbroglioni"!

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N.B. In verde testi di Olotruffa. Colore,foto,titolo,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è citata.
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Commenti

"perché negava ciò in cui allora tutti, o quasi, credevano: che la Terra fosse piatta e che fosse il sole a girarle attorno."

Se Massimo Fini pensa che ai tempi di Galileo si credesse ancora che la terra fosse piatta, lui e' piu' somaro di tutti.

"Sicuramente dimentichiamo qualcuno." Direi che Pierre Guillaume merita di comparire nella lista. Credo abbia il record di condanne penali, pur non essendo mai stato rinchiuso in galera.

Saluti,
P.E.

Scritto da: Pietro Eremita | 28 marzo 2011

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Grazie P.E.!

Scritto da: Olo (dogma-truffa) | 28 marzo 2011

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