29 marzo 2011

158) Il ministro Alfano vuole reato il negazionismo dell'olocausto,ebrei invitati a scrivere il testo di legge

Parole di pacifici riccardo(presidente della comunità ebraica di Roma),da REPUBBLICA , 15/10/2010, a pag. 27:

bibsi-juif-typique.jpg..."Abbiamo un unico strumento per contrastare questo fenomeno:

approvare una legge, che una volta per tutte in Italia, renda reato il Negazionismo e il ridimensionamento dei numeri della Shoàh. (...) potremmo, (...), prenderci tutti noi l´impegno fino al 27 gennaio prossimo, di mettere nero su bianco un testo di legge sul negazionismo, da far discutere e approvare dal nostro Parlamento...(...) Faccio appello a tutti gli amministratori locali e ai media affinché si esprimano a favore di questa legge, che considero la nostra ultima chanche(fonte)

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Alfano: «Il negazionismo sarà un reato»
di Massimiliano Scafi(martedì 25 gennaio 2011, 10:28)

revisionista-carcere-riminale-del-pensiero-chard.jpgPresto a via Arenula al lavoro il gruppo di tecnici che dovrà preparare la nuova legge.

Un nuovo reato, il negazionismo, e una legge che l'inserisca nel nostro codice.Questo è il regalo che il Guardasigilli Angelino Alfano sta preparando in occasione della giornata della memoria. «Costituiremo immediatamente un gruppo tecnico di lavoro per scrivere la norma - annuncia il ministro della Giustizia, nel corso di un convegno dell'associazione di cultura ebraica Hans Jonas - perchè disconoscere la verità significa uccidere una seconda volta le vittime. La negazione della Shoah non è un'opinione ma è il risultato di una operazione che si colloca all'opposto dei valori delle nostre democrazie». E quindi, «usare il diritto penale non è in contrasto con la costituzione».  (fonte)

Ma gli storici Luzzatto, Levi e De Luna si oppongono alla proposta: «La memoria non si difende con le leggi. la libertà di opinione è sacra"...(fonte)

Queste le premesse e promesse per reprimere con la forza della "legge" la libertà di ricerca ed espressione,sancite dall'art.21 della legge base dello stato italiano.

1) A che punto è la stesura di tale doloroso parto ?

2) Come mai occorrono tanti mesi per copiare una qualunque legge anti-negazionista in vigore nella "libera" europa?

3) Se è tutto così lineare,provato,dimostrato e dimostrabile ,dove sta l'inghippo che tarda a dismisura il "parto" di tale testo della futura legge?

In aggiunta esce un articoletto ,sul giornale dei preti vaticani,di tale gattegna renzo (presidente dell'unione comunita' ebraiche italiane),che bacchetta tale iniziativa,sabato 26 marzo 2011:

gattegna-centro-fini.jpg"Il presidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna (al centro nella foto), e' contrario all'emanazione di una legge che contempli e definisca il reato di negazionismo riguardo alla Shoah, proposta dal presidente della Comunita' Ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, e sostenuta dal leader dell Comunita' di Sant'Egidio Andrea Riccardi. Il proprio dissenso sull'iniziativa - il cui spirito ritiene pero' "certamente da condividere" - Gattegna lo affida al quotidiano della Santa Sede, l'Osservatore Romano, che anticipa oggi il contenuto di un articolo scritto dal presidente degli ebrei italiani per il loro giornale "Pagine Ebraiche".

"Non sono da sottovalutare - spiega - le difficolta' e le insidie che si presenteranno sia nella stesura del testo che nell'applicazione della legge". "Nella nostra civilta' giuridica e' certamente lecito il contrasto alla diffusione di falsita' storiche, ma - afferma Gattegna - costituirebbe una grave violazione dei principi fondamentali l'introduzione di qualsiasi tipo di reato di opinione". Infatti, "nessuna rilevanza penale potra' essere attribuita ai pensieri, ma solo agli atti e ai comportamenti che siano lesivi di diritti e nei quali si configurino ingiurie, diffamazioni, offese alla dignita', incitamenti all'odio e all'uso della violenza, soprattutto se ispirati da finalita' di razzismo e di xenofobia". Secondo Gattegna, "nella difesa della verita' e nella lotta contro la diffusione di falsita' storiche il ruolo piu' complesso e piu' importante spettera' sempre alla cultura; la tutela giudiziaria non dovra' sostituire, ma aggiungersi e integrare, l'attivita' educativa, l'unica in grado di prevenire che le nuove generazioni vengano avvelenate da versioni strumentalmente alterate dei fatti storici". (fonte)

Salvatore Izzo

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School-shoah-olocausto-Indoctrination.jpgContro il negazionismo Basta la cultura

Anticipiamo l'editoriale che il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha scritto per il prossimo numero di "Pagine Ebraiche", la rivista dell'unione diretta da Guido Vitale.


di RENZO GATTEGNA


Il dibattito sull'opportunità dell'emanazione di una legge che contempli e definisca il reato di negazionismo è in pieno svolgimento. Lo spirito dell'iniziativa è certamente da condividere, ma non sono da sottovalutare le difficoltà e le insidie che si presenteranno sia nella stesura del testo che nell'applicazione della legge. Nella nostra civiltà giuridica è certamente lecito il contrasto alla diffusione di falsità storiche, ma costituirebbe una grave violazione dei principi fondamentali l'introduzione di qualsiasi tipo di reato di opinione"...
(fonte)

(©L'Osservatore Romano 26 marzo 2011)

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Considerazioni di waa:

La "cultura" ,per questa "ultima chanche",è stata mobilitata "militarmente" da molto tempo!

HolocaustCartoon.jpgIn Francia i corrispondenti richiedenti l'ebbero ..."nel 1982, il 21 aprile, è stata fondata a Parigi un’associazione per lo studio degli assassinî con il gas sotto il regime nazionalsocialista (ASSAG) “allo scopo di ricercare e controllare gli elementi recanti la prova dell’utilizzo dei gas tossici da parte dei responsabili del regime nazionalsocialista in Europa per uccidere le persone di varie nazionalità, contribuire alla pubblicazione di questi elementi di prova, prendere a tal fine tutti i contatti utili a livello nazionale ed internazionale”.

L’articolo 2 dello statuto sancisce:

La durata dell’Associazione è limitata alla realizzazione del suo scopo enunciato all’articolo 1.”

Ora, quest’associazione fondata da quattordici persone, tra cui Germaine Tillion, Georges Wellers, Geneviève Anthonioz nata de Gaulle, l’Avv. Bernard Jouanneau e Pierre Vidal-Naquet, non ha, in quasi un quarto di secolo, mai pubblicato niente e nel 2006 continua a esistere.

Qualora si sostenesse a torto che essa ha prodotto un libro intitolato Chambres à gaz, secret d’Etat, sarebbe opportuno ricordare che in tal caso si tratta in effetti della traduzione in francese di un’opera pubblicata in tedesco da Eugen Kogon, Hermann Langbein e Adalbert Rückerl e dove figurano alcuni contributi di alcuni membri dell’ASSAG (Parigi, Editions de Minuit, 1984).

dachau-mai-entrata-funzione-camera-gas-truffa-olocausto.jpgOsservazione: Il titolo di quest’opera, da solo, dà una buona idea del contenuto: invece di prove, poggianti su fotografie di camere a gas, disegni, schizzi, rapporti peritali sull’arma del delitto, il lettore non trova che speculazioni a partire da ciò che viene chiamato “elementi di prove” (e non “prove”), e ciò perché, ci dicono, queste camere a gas avrebbero costituito il più grande dei segreti possibili, un “segreto di Stato”.

Se c’è un’“arma di distruzione di massa” che avrebbe meritato una perizia in debita forma, è proprio quell’arma. Infatti, essa costituisce un’anomalia nella storia della scienza per almeno due ragioni:

è senza precedenti e non ha avuto seguito;essa è sorta dal nulla per ritornare nel nulla.

Ora, la storia della scienza non conosce nessun fenomeno del genere. In ogni caso, per il solo fatto di esistere ancora oggi nel 2006, si può dire che quest’associazione detta ASSAG non ha ancora realizzato lo scopo per il quale era stata fondata, ben presto venticinque anni or sono.

Essa non ha dunque ancora trovato né prove e nemmeno elementi di prove dell’esistenza delle “camere a gas naziste”...(fonte)

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Questo è quello che la "cultura" ufficiale ha prodotto,come "ricerca di contrasto" al Revisionismo Storico!

Chi vogliamo illudere che i ricercatori storici sterminazionisti italiani,siano più efficienti dei loro pari ruolo francesi?

rmarcello-pezzetti-ebreo-cdec.jpgA tale proposito il buon Carlo Mattogno ,alcuni giorni fa,metteva in evidenza che nel 2008 si è tenuto a Oranienburg, in Germania, un convegno internazionale diretto essenzialmente contro il revisionismo storico. Alla stesura del rapporto finale,in un libro, non ha partecipato alcun ricercatore olocaustico italiano, il che conferma che i nostri “esperti”, a cominciare da quelli del Centro di Documentazione Ebraica di Milano, sono considerati a livello internazionale dei dilettanti indegni di essere invitati ad un convegno “serio”.(Fonte)

Il tipo,gattegna, sa bene che il racconto sterminazionista è insostenibile,da un punto di vista serio (tecnico),infatti il comportamento degli storici omologati è di continuo defilamento (volgarmente FUGA)dai temi sollevati dal Revisionismo,fino a fare affermazioni mai udite nei vari con-SESSI ,NON supportate,quali la pretesa "Assicurazione" antincendio sul lager di Auschwitz che  avrebbe COSTRETTO i Tedeschi a fabbricare un deposito antincendio "camuffato" da PISCINA!

picciotto fargion liliana-cdec-milano-ebrea.jpgIl prode storico ha "dimenticato" i riferimenti d'archivio per questa sua affermazione.Sollecitato da più persone ,via mail, NON ha fornito i riferimenti d'archivio! Perchè? Li vuole tenere solo per se? Esistono realmente?

Con questo "strazio dell'arte" degli storici sterminazionisti è preferibile lasciare all'arte narratoria,alle "emozioni" prodotte da un "testimone miracolosamente sopravvissuto"(1.090.000 miracolati VIVENTI al 2003!),la difesa del traballante edificio sterminazionista.A registi "impegnati" commuovere e "convincere"le "masse"dell'Olocau$tianesimo.

Questo è un gioco del "Domino",un pezzo abbatte l'altro!

Provate ad immaginare uno storico sterminazionista,citato come perito di parte durante un processo in base alla agognata "legge salvagente" antinegazionista,che DEVE dimostrare che Hitler o altri ORDINARONO lo sterminio degli ebrei!

Questo è solo UNO del miliardo di casi possibili...questa legge non si farà,e non per difendere la "libertà di espressione"!

Solo perchè gli STERMINAZIONISTI sanno di aver MENTITO sistematicamente sui punti ESSENZIALI del preteso olocau$to ebraico! Ci sono in gioco :la credibilità per i prossimi 2.000 anni(almeno) e una VALANGA di SOLDI estorti...da rendere indietro.

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N.B. In verde testi di Olotruffa. Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è citata.
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