06 novembre 2011
385- Progetto Aladino contro il revisionismo,negazionismo, hasbara,sayanim e industria dell'olocausto all'opera. Parte I
La filiera della più grande truffa politico-economica mai perpetrata (dopo la datazione dell'anno 0 in 5772 anni fà)!
I^ parte
L'Onu/Unesco e l'olocau$todipendenza indotta
Foto: Auschwitz I, l'ebrea e sopravvissuta veil simone , Jacques Chirac, e il ministro polacco Ryszard Kalisz,2005.
L'UNESCO ( acronimo di United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization ) è l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) è stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell'istruzione, scienza, cultura e comunicazione.
Sono membri dell'UNESCO, all'ottobre 2011, 194 Paesi più 7 membri associati. Il quartier generale dell'UNESCO è a Parigi.

Chirac al "memoriale della $hoah" assieme agli ebrei:de rothschild eric,veil simone, Parigi 25 Gennaio 2005
Presso la sede dell'UNESCO, il 27 marzo 2009, è stato lanciato ufficialmente il Progetto Aladino con l'obiettivo di contrastare il negazionismo del preteso olocausto ebraico. ...Promotori del Progetto sono il presidente della Francia Jacques Chirac , e il principe Hassan bin Talal di Giordania e l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder...David de Rothschild (foto), Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah , ha illustrato i temi generali del progetto ei suoi obiettivi...rivolto ESSENZIALMENTE al mondo arabo,per vincerne il diffuso revisionismo sul preteso olocau$to ebraico,scudo ed arma al contempo dell'entità sionista di occupazione della Palestina. Il tutto (Aladino) diluito nella solita pozione del buonismo mondiale "pace,tolleranza,dialogo,conoscenza,rispetto reciproco,pace,dialogo interculturale" e via amenizzando.
Una breve sequenza...
Olocausto, Chirac lancia progetto Aladino contro il negazionismo
Roma, 27 mar.(2009) (Apcom) - L'ex presidente francese Jacques Chirac ha lanciato oggi assieme ai rappresentanti di 30 paesi riuniti nella sede dell'Unesco un programma educativo per lottare contro il negazionismo dell'olocausto nel mondo arabo-musulmano. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione per la memoria della Shoah, punta a rendere disponibili, in lingua araba, persiana e turca, informazioni oggettive sullo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale,...è stato creato un sito internet che presenta in cinque lingue (arabo, persiano, turco, inglese e francese) la storia della Shoah,... Una biblioteca digitale,...permetterà la consultazione on line di alcuni libri tra cui "Se questo è un uomo" di Primo Levi (1) e "Il diario di Anne Frank", tradotti per la prima volta in arabo e persiano. (2) Fonte: http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Europei%202008/apcom/101086/
1) Scelta ,quantomeno,stupida" Il levi, infatti,fu internato a Monowitz, un campo di lavoro a qualche distanza da Auschwitz-Birkenau, dove nessuno ha mai preteso esistessero camere a gas! Quindi il suo racconto sulla "camera a gas" è solo una voce riportata.Lui mai ne vide una,neppure da lontano!
2) Scelta incomprensibile,infatti il "diario" si ferma al momento dell'arresto del banchiere frank otto, con problemi penali per reato valutari, e della sua famiglia,quindi nessun elemento sulla "sterminio"!
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Aladino, un progetto «illuminante» contro il negazionismo
Nella foto l'incontro, del 2011, di un pò tutte le "religioni" del mondo a rendere servitù e riconoscimento al FALSO per eccellenza...i 1.500.000 morti ,come è scritto nella lapide,del cosidetto lager di "sterminio" di Auschwitz!
Un sito web multilingue (in arabo, farsi, turco, francese e inglese) per raccontare la storia dello sterminio del popolo ebraico da parte dei nazisti.
La proposta multimediale è stata presentata nei giorni scorsi nella sede dell’Unesco a Parigi dall’ex presidente francese Chirac, dal capo dell’organismo culturale internazionale Wade e dalla presidente della Fondazione per la memoria della Shoa Viel...
Lorenzo Fazzini
(Fonte: http://www.giovani.org/2008/index.php?option=com_content&task=view&id=924&Itemid=55)
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28/7/2009
Mohammed VI (nella foto con Chirac!...strana olo-vicinanza!) segue Obama: “Musulmani, non dimenticate la Shoa”Il sovrano dà il suo sostegno al programma francese Aladino, che lavora per diffondere nel mondo arabo la conoscenza dell'Olocausto
E.L.
L’Olocausto è “uno(3) dei capitoli più tragici della storia moderna”: la dichiarazione ha un che di rivoluzionario, se a pronunciarla è Mohammed VI, sovrano del Marocco, che affronta così uno dei temi più spinosi del mondo musulmano e lo fa schierandosi apertamente a favore della conservazione e diffusione della memoria della Shoà anche nei paesi islamici.
Mentre un altro leader musulmano, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, nega lo sterminio degli ebrei compiuto nella Germania nazista, Mohammed VI mostra invece di voler raccogliere l’invito a sostenere l’innegabilità dell’Olocausto, lanciato dal presidente Obama durante il discorso all’università del Cairo il 5 giugno scorso: un’intenzione testimoniata anche dall’appoggio che il sovrano ha assicurato al progetto Aladino, voluto dalla Fondazione per la memoria della Shoa di Parigi e mirato a far conoscere anche ai musulmani la storia del genocidio ebraico.
(...)a Casablanca esiste il solo museo ebraico dell’intero mondo arabo. Uno dei consiglieri più vicini al re, Andre Azoulay, è ebreo(...) “Non siamo stupidi”, ricorda Ahmed Hasseni, tassista di Casablanca, “Non confondiamo l’esercito israeliano con il popolo ebraico”.
...il progetto Aladino permetterà la traduzione in arabo e farsi e poi la diffusione di testi chiave (4) per la comprensione della tragedia dell’Olocausto: fra i primi ad essere disponibili, il celebre “Diario” di Anna Frank.
In qualità di sovrano e quindi di “comandante dei credenti”, ovvero di punto di riferimento religioso e morale per tutti i musulmani marocchini, Mohammed VI si trova in una posizione privilegiata per diffondere la nuova idea di riconoscimento della Shoa”...(5)
Fonte: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=69&ID_articolo=2942
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Tunisia: convegno sulla shoah e il negazionismo
''Testimonianza e memoria: lo sterminio degli ebrei d'Europa'', e' stato il tema di un convegno tenutosi a Tunisi, nell'ambito di un progetto dell'Onu contro il negazionismo e organizzato dall' Istituto francese di cooperazione. Il convegno, articolatosi nell'arco di due giorni, e' stato aperto da una mostra dedicata a Primo Levi e a letture (in francese, italiano e arabo) di brani del suo libro ''Se questo e' un uomo'' (6).
(...)
Il colloquio si inserisce nell'ambito del Progetto Aladino, lanciato lo scorso mese di marzo a Parigi dall' Unesco e presentato a Tunisi dall'ambasciatore francese Jacques Andreani; mira a rendere disponibili in arabo, in farsi e in turco informazioni e libri sull'olocausto e sulle relazioni ebraico-musulmane. (ANSAmed).(http://www2.europuglia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4290&Itemid=323)
03 February 2010
6) Nuova idiozia! Si rilegga la nota 1)
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Un avvocato marocchino chiede ad un sionista di lasciare il Marocco
Il 23 Novembre avevamo saputo che una ventina d'insegnanti marocchini avevano partecipato, a Gerusalemme, ad un seminario sull'insegnamento della Shoah. Il 16 Febbraio, si leggeva sul sito yabiladi (http://www.yabiladi.com/article-politique-1936.html ):
"Doveva essere una conferenza per una buona causa: la liberazione dell'Iraq e della Palestina. Una conferenza organizzata lo scorso 16 Febbraio dal Gruppo di Studio Nazionale per il sostegno a questi due paesi. Ma l'incontro ha preso una brutta piega quando il coordinatore dell'associazione, Khalid Soufiani(foto sopra), soprannominato l'avvocato delle cause perse e conosciuto per i suoi discorsi antiamericani, ha chiesto - con grande naturalezza - ad André Azoulay (foto sotto), marocchino di religione ebraica, di lasciare il proprio paese. Il Consigliere del Re aveva proposto che l'Olocausto venisse insegnato nelle università marocchine".(...)
L'affare ha avuto una certa risonanza. Il 6 Marzo, il sito (pro-israeliano, secondo alcuni) drzz.info, in un lungo e velenoso articolo (http://www.leblogdrzz.over-blog.com/article-un-arabo-inte... ) - pieno di refusi - lancia un appello agli "intellettuali" affinché condannino Khalid Soufiani :
"Gli intelletuali illuminati (e non solamente marocchini) sono oggi chiamati a condannare con la più grande fermezza le affermazioni di Khalid Soufiani, che ha chiesto al suo compatriota ebreo marocchino di lasciare il proprio paese. Insegnare l'Olocausto nelle università è stata una scelta civile del sovrano marocchino. Ricordiamo qui che Sua Maestà il Re Maometto VI, comandante dei credenti, incoraggia il suo popolo ad istruirsi sulla Shoah. "
"Sotto l'egida del capo supremo e comandante dei credenti, il Marocco è il primo paese arabo che ha deciso di inserire l'Olocausto nei programmi scolastici, dato che fa parte integrante della storia della seconda guerra mondiale.
Dall'articolo suddetto abbiamo appreso anche che Soufiani è uno dei tre avvocati marocchini che a suo tempo hanno avuto il coraggio di denunciare l'ex Ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni per crimini di guerra (nella foto la livni)(relativamente all'operazione "Piombo Fuso" a Gaza).Delegazione di leader cristiani, musulmani ed ebrei in visita ad Auschwitz
“Bisognava fare questo film con niente, senza documenti d’archivio, inventare tutto ”. O ancora: “Si trattava quindi di fare un film con tracce di tracce delle tracce [...]. Con il niente si torna al niente ”.27 marzo 2009
"A partire dal 1995-1996, gli storici de “l’Olocausto” hanno definitivamente ceduto il passo ai servitori della Memoria...disperando per la causa i sostenitori dell’Olocausto si sono rivolti ai Claude Lanzmann (8), agli Elie Wiesel (9), ai Marek Halter, agli Steven Spielberg (10), vale a dire a dei narratori di storie ebraiche, che hanno in orrore la scienza storica...
N.B. In verde testi di Olotruffa.Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è riportata. Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu
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12:37 Scritto da: prussian-blue in $hoah must go on, Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Articoli Redazionali, Articoli di /su Robert Faurisson, Au$chwitz: Olocau$to idolatria, Disordine da stress pre traumatico (DPTS), holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Neurodeliri sterminazionisti, Olo$alariati, Olocau$to dipendenza, pezzetti marcello, cdec, repre$$ione revisionismo, sayanim, spie sioniste, hasbara, sion zion sionisti "Italia", Sonderkommando, Sonderbehandlung ,, Testimoni falsi e falsari, truffa, Verità politicamente scorrette, wiesel elie (il SEDICENTE), £iturgia de££a Memoria | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Tag: onu, unesco, auschwitz, chirac, simone veil, de rothschild eric, negazionismo, revisionismo, fondazione memoriale della shoah, progetto aladino, levi primo, anna frank, mohammed vi, re marocco, musulmani, ebrei, giudei, jews, juden, khalid soufiani, andré azoulay, jewish war's criminal tzipi livni, lager, holocaust, holocash, holoca$h |
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