14 febbraio 2012
463- L’America è oggi controllata dagli ebrei? "Sì!..,così parlò il comunista Mikis Theodorakis
...così parlò Mikis Theodorakis
(2004)
Αμερική που τώρα ελέγχεται από τους Εβραίους; "Ναι! .., Μίλησε ο Μίκης Θεοδωράκης
Sotto uno stralcio dell'intervista a Mikis Theodorakis,icona della "sinistra"mondialista,rilasciata al giornale sionista Haaretz, stampato nella colonia sionista di occupazione della Palestina.
L'intervista è tagliata per non far perder tempo ai lettori,riportando solamente i passi salienti, che qualificano il tutto. Come tutta la sterminazionista sinistra europea crea un artificioso distinguo tra "israele" e il "poplo ebraico" e i suoi dirigenti,come se quei dirigenti li avesse imposti chissà chi e non frutto di libere elezioni nell'"unica democrazia del Medio Oriente"! Un dovuto prostituirsi (..."Io sono un amico di Israele"... "Io sono un amico del popolo ebraico"..."quanto avevano sofferto durante la guerra"...) al dogma dei 4.000.000 di pretese vittime di Auschwitz,al mito delle "camere a gas",al "sapone fatto con gli ebrei",alle "fosse di Katyn"come crimine "tedesco", supportati da "prove" prodotte dal "paradigma" URSS,cui da sempre fa riferimento ogni "sinistra" sinistra,...messo il "preservativo" ci si avventura in una sterile onanistica masturbazione.Il sistema politico economico comunista è imploso,fallito miseramente,ma la pratica della "sovranità limitata" di brezneviana memoria, nei sinistrati cervelli "comunisti" regna ancora imperturbabile.
Sotto lo stralcio di articolo. WaA359
-----------
30.08.2004 Mikis Theodorakis e il paradigma dell’antisemitismo un intervista di Haaretz al musicista greco
Haaretz.com ha intervistato Mikis Theodorakis, il mitico compositore greco.
Domanda: Signor Theodorakis, il 4 novembre 2003 lei ha detto alcune parole che hanno sconvolto ebrei e non ebrei in tutto il mondo. Lei ha detto che il popolo ebraico è la radice del male. Cosa intendeva?
Risposta:"Per me oggi la radice del male è la politica del presidente Bush. E’ una politica fascista. Non riesco a capire come sia possibile che il popolo ebraico, che è stato vittima del nazismo, possa appoggiare una tale politica fascista. Nessun popolo al mondo tranne Israele appoggia questa politica!…Io sono un amico di Israele. Io sono un amico del popolo ebraico. Ma la politica di Sharon ed il sostegno alla politica di Bush oscura l’ immagine di Israele. Io temo che Sharon stia conducendo il popolo ebraico – come Hitler condusse il popolo tedesco – alla radice del male."
D: Ancora oggi, dopo dieci mesi, lei non pensa di aver commesso un errore pronunciando quelle parole?
R: "No, ma è importante per me sottolineare che non ho mai detto che gli ebrei sono la radice del male. Io ho detto che essi sono alla radice del male."
(normalmente sotto le radici c'è l'alimento della pianta stessa,tramite le radici,quindi sembra di capire che "essi" alimentino le "radici" del "male"!)
D: Allora non ha ripensamenti?
R: "No. E sono stato ferito dalla reazione degli ebrei a quanto ho detto. Non è stata una reazione civile. Ho ricevuto centinaia di e-mail velenose da ebrei di tutto il mondo. Non comprendo questo odio nei miei confronti. Ho combattuto contro il razzismo tutta la vita. Sono stato per Israele. Ho scritto "Mauthausen". Dopo tutto ciò, come potrei essere diventato da un giorno all’altro antisemita?
…
Non credo vi sia antisemitismo in Europa.
Vi è una reazione alla politica di Sharon e di Bush.
Credo sia artificioso pensare che vi sia un nuovo antisemitismo.
E’ un pretesto.
E’ un modo per non fare autocritica.
Invece di chiedersi cosa vi sia di sbagliato nella politica di Israele gli ebrei dicono che gli europei sono contro di loro a causa dell’ antisemitismo.
E’ una reazione malata….
E’ una reazione da psicopatologia del popolo ebraico.
Gli ebrei vogliono sentirsi vittime…
Lasciateci creare un altro ghetto.
E’ una reazione masochista….
Vi è un masochismo psicologico nella tradizione ebraica…."
D: C’è anche del sadismo?
R: "Sono certo che quando gli ebrei della diaspora parlano di sé stessi si sentono soddisfatti. Essi sentono che ora, quando il più grande potere del mondo è a portata di mano, nessuno possa far loro del male.
Essi possono fare quel che vogliono.
Per questo motivo la pretesa che esista un nuovo antisemitismo non è solo una reazione malata, è anche una reazione astuta".
D: In che senso?
R: "Perché realmente essa consente agli ebrei di fare qualunque cosa vogliano.
Non solo psicologicamente, ma anche politicamente fornisce agli ebrei un pretesto.
Il senso del vittimismo.
Dà loro la licenza di nascondere la verità.
Oggi in Europa non vi è alcun genere di problema ebraico.
Non c’è antisemitismo."
D: Andiamo un po’ più in profondità, un po’ indietro nel tempo. Quando lei era un bambino, prima dell’ Olocausto, quale era la sua impressione degli ebrei?
R: "... Mia nonna era molto religiosa. Aveva una stanza piena di icone….In primavera mi disse: Ora è Pasqua, non andare al quartiere ebraico. Durante la Pasqua gli ebrei mettono i bambini cristiani in botti piene di coltelli. Poi devono il loro sangue…Anni dopo, prima di diventare comunista, ero membro di un movimento giovanile fascista….Un giorno mi affidarono il compito di parlare del comunismo. Andai a casa e chiesi a mia madre cosa fosse il comunismo. Mi disse che non lo sapeva ma pensava che fosse il male…il male come gli ebrei, mi disse."
…
D: Lei pensa che l’ Israele di Sharon sia l’ espressione di questo elemento di arroganza e di aggressività della psiche ebraica? (NDT: si riferisce ad una parte del colloquio che qui non abbiamo tradotta)
R: "...Loro hanno in mano la finanza mondiale….Tutto ciò dà loro un senso di superiorità."
…
"Lasci che io chiarisca bene il mio pensiero. Quando fu fondato lo stato d’ Israele noi eravamo al fianco di Israele. C’era molta simpatia per il sionismo a causa di quanto avevano sofferto durante la guerra. Questo è un lato degli ebrei. Ma la comunità ebraica internazionale è anche un fenomeno negativo. Il popolo ebraico controlla le grandi banche. E spesso i governi. Pertanto tutto il male che proviene dai governi è naturale che venga associato dalla gente con il popolo ebraico."
D: Lei personalmente ritiene che gli ebrei, la comunità ebraica internazionale, ha il controllo delle banche, di Wall Street, dei media?
R: "Sì."
D: E lei afferma che ora, influenzando Bush, ha il controllo della politica mondiale?
R: "Sì."
…
D: Dunque gli ebrei tirano le fila alle spalle di Bush?
R: "No, loro stanno davanti a lui".
D: L’America, la grande superpotenza, è oggi controllata dagli ebrei?
R: "Sì."
Testo completo alla fonte: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=11855
_________________________________________________
Nota di WaA359
Questo non ha ancora capito che tutta quella "roba" che riconosce come "male" è dovuta all'accettazione supina, dogmatica credenza dei "6.000.000", delle "camere a gas"! Se solo liberasse il cervello "a sovranità limitata" capirebbe che "revisionato" quel DOGMA,portato il "dramma" alle sue reali dimensioni,i sionisti resterebbero col culo per terra,nessun RICATTO morale ed ECONOMICO gli sarebbe più possibile,TUTTI saprebbero che SI E' MENTITO deliberatamente,in concorso...questo il vero terrore sionista,la vera shoah...che sanno inevitabile!... non a caso fuori dal "ghetto" di Palestina ci sono i maggiori sostenitori di leggi liberticide che tendono ad impedire la ricerca storica sul cosidetto olocausto,voglioni limitazioni alla libera docenza!
In ultimo riportiamo un brano di Gilad Atzmon,ebreo:
..."Per quanto possa sembrare strano, in Europa è la sinistra parlamentare che trae i benefici dallo sfruttamento di Auschwitz...La sinistra dominante europea dipende oggi totalmente dalla versione ufficiale dell’Olocausto e di Auschwitz...A quanto pare, Auschwitz è l’ultima barricata della sinistra (parlamentare)...dal momento che essa è politicamente dipendente dall’immagine dell’ebreo come vittima innocente, la politica dominante della sinistra europea non potrà mai sostenere pienamente la causa palestinese.
Auschwitz è diventato il simbolo del legame tra la sinistra parlamentare europea e la destra espansionista americana"...
Gilad Atzmon,ebreo.
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/11/10/il-mito-del...
_________________________________________________________________________
N.B. In verde testi di Olotruffa.Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è riportata. Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu
Per consultare l'elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olotruffa, cliccare QUI
10:23 Scritto da: prussian-blue in Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Antisemitismo: uso/abuso, Deliri $terminazioni$ti, Disordine da stress pre traumatico (DPTS), Neurodeliri sterminazionisti, Olo-masochismo, Olocau$to dipendenza, sayanim, spie sioniste, hasbara, Verità politicamente scorrette | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Tag: gilad atzmon, auschwitz, ebrei, wall street, banche, popolo ebraico, israele, psiche ebraica, sharon, antisemitismo, vittimismo, sadismo, masochista, ghetto, psicopatologia, mauthausen, haaretz, mikis theodorakis, Μίκης Θεοδωράκης, Εβραίοι |
|
Facebook |
Stampa


Trackback
L'URL per fare trackback su questo post è: http://olo-truffa.myblog.it/trackback/4290314
Scrivi un commento