01 novembre 2011
380- RICCARDO PACIFICI (presidente della comunità ebraica di Roma) "Finito il tempo delle ipocrisie"
Una "vendetta" contro la casta olosalariata degli storici?
Pubblichiamo la lettera, nella versione originale con link di origine, di pacifici riccardo, presidente della comunità ebraica di Roma, inviata a "la Repubblica" e pubblicata il 15-10-11, con la richiesta al "potere politico", di una LEGGE che renda REATO la diffusione dei risultati della libera ricerca storica, detta spregiativamente "negazionismo".Ci hanno colpito due affermazioni, che riteniamo sincere.
La prima:...
" Abbiamo un unico strumento per contrastare questo fenomeno: approvare una legge, che una volta per tutte in Italia, renda reato il Negazionismo e il ridimensionamento dei numeri della Shoàh"...
Questo è l'eletto "dramma"! 65 anni di stipendi, premi, onorificenze, premi Nobel,carriere universitarie spesi INUTILMENTE in quanto NON hanno prodotto PROVE sufficienti a TACITARE meno di una dozzina di privati cittadini col pallino della ricerca storica e qualche gentiluomo che non accetta i "dogmi"! Quindi ci sia la PROTEZIONE dello STATO ...<<che renda reato>>...!
Dove sono andati a finire le "migliaia di prove",le "testimonianze oculari dei sopravvissuti", i documenti, gli "ordini di sterminio",le "confessioni" delle SS che "provavano l'avvenuto" olocau$to ebraico?
Parafrasando Pressac possiamo affermare..."nella pattumiera della Storia"!
La seconda: ..." questa legge, che considero la nostra ultima chanche". Penosa la conclusione della lettera di richiesta,in quanto "loro"(non si capisce CHI, ma la frase dice testualmente "nostra", quindi intendiamo più persone) non avrebbero altro mezzo...per tentare il contrasto dei risultati dell'indagine storica revisionista!
In pratica la storiografia olosterminazionista sarebbe al "tubo del gas" !
Strano a sentirsi!
Da 66 anni lo sterminazionismo ci vende che esistono migliaia di "prove" e testimonianze oculari dei "sopravvissuti" a supporto dei "6.000.000" ,delle "camere a gas",dei "camion a gas", "confessioni dei perpetratori","diari","documenti"...ed ora,improvvisamente si sente l'urgenza inderogabile di mandare,magari,in galera chi ha tesi non oloconformi! Perchè? Tutto l'armamentario sterminazionista dove è andato a finire?
Avevano una scadenza..."prove" e contorno?
...sarà, mica,che i ragionamenti/ammissione dell'ebreo e "storico" van pelt robert jan...
“ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “... (van pelt)
oppure del ...Jean Claude Pressac, protetto dell’ebreo klarsfeld serge e del rabbino americano berenbaum michael , direttore scientifico del Museo dell’Olocau$to di Washington, che dichiarò che... la faccenda del sistema dei campi di concentramento è
“putrefatta”,
e ciò in maniera
"irrimediabile."
...continuando,poi:...": “Si può forse raddrizzare il timone?” ...“È troppo tardi”....“L’attuale forma, pur tuttavia trionfante, della presentazione dell’universo dei campi è condannata”....concludendo che tutto ciò che è stato inventato attorno a delle sofferenze troppo reali è destinato “alle pattumiere della storia”!"
... avessero un fondo di trista verità?
Non ci servono risposte,nè le accetteremmo,conosciamo i fatti ed i misfatti. Troppi Europei hanno pagato prezzi enormi, anche con la propria vita, per colpe indimostrate,inesistenti. Altro si impone.
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LA LETTERA (15 ottobre 2010)
"Finito il tempo delle ipocrisie"
di RICCARDO PACIFICI (presidente della comunità ebraica di Roma)(foto)
Gentile direttore, è apparentemente confortante lo sdegno che ha suscitato nel nostro Paese la "lezione" di stampo "negazionista" del signor Claudio Moffa all'Università di Teramo. Definirlo professore è un insulto all'onestà della classe accademica universitaria. Ognuno di noi e da ogni angolo della nostra penisola, ha richiamato l'importanza dei valori della Memoria, dell'idea che fatti come quelli di Teramo ci impongano oggi più che mai di vigilare, cos come la mobilitazione generale rispetto all'idea di far chiudere il "Master Mattei" (strumento usato da Moffa per diffondere tesi aberranti). Abbiamo assistito ad accuse e contraccuse tra politici di uno schieramento e quelli di un altro rispetto alle "responsabilità morali" che hanno portato questo personaggio ad insegnare e alle differenti posizioni e provvedimenti che si vorrebbero assumere dentro l'Università di Teramo.
Comprensibile la rabbia degli ultimi Sopravvissuti alla Shoàh che si sentono spaesati e preoccupati su quale sarà il destino in Italia e in Europa della verità, qualora le tesi dei vari, Moffa, Faurisson, Irving dovessero ogni giorno di più, trovare spazio nella società civile. In un perverso e pericoloso meccanismo mediatico in cui la posizione, per quanto riprovevole e aberrante dei negazionisti, possa essere sullo stesso piano di quella dei "Custodi della Memoria". Specie quando tali argomentazioni sono sostenute da stati come l'Iran di Ahmadinejhad o da Hamas a Gaza. Infine, le lodevoli dichiarazioni del Ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini che propone per la prima volta e coraggiosamente di "valutare ipotesi di cacciare via dall'Università" questo professore. Abbiamo un unico strumento per contrastare questo fenomeno: approvare una legge, che una volta per tutte in Italia, renda reato il Negazionismo e il ridimensionamento dei numeri (*) della Shoàh.
Visto che domani ci avviamo a celebrare e ricordare il 67° anniversario della Deportazione degli ebrei di Roma del 16 ottobre, potremmo, da questa tragica data impressa nella memoria collettiva, prenderci tutti noi l'impegno fino al 27 gennaio prossimo, di mettere nero su bianco un testo di legge sul negazionismo, da far discutere e approvare dal nostro Parlamento. Per questo faccio appello in primis ai presidenti di Camera e Senato di fare uno sforzo in tal senso e calendarizzare la discussione. Faccio appello ai deputati e senatori di tutti gli schieramenti, una volta per tutte, affinché promuovano unitariamente questa legge, che nel 2007 si aren nonostante un ddl dell'allora ministro alla Giustizia Clemente Mastella. Faccio appello a tutti gli amministratori locali e ai media affinché si esprimano a favore di questa legge, che considero la nostra ultima chanche.
Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/15/news/finito_il_tempo_delle_ipocrisie-8070581/?ref=HRER2-1
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Elementari considerazioni non considerate,ovviamente!
*) Balza agli occhi il vero problema: COSA deve diventare NON REVISIONABILE?
In termini "legali" il credito maggiore dovrebbe averlo ciò che è stato "accertato" ed "accettato" durante il processo di Norimberga ai dirigenti del III°Reich, quindi:
i 4.000.000 di assassinati ad Auschwitz "accertati" (in verità ne "accertarono" 4.058.000, vedi 1403 GARF, 7021-108-14, pp. 18-20) dalla commissione comunista dell'URSS e riaffermati in una delle prime storie ufficiali del campo, redatta dal Museo di Auschwitz nel 1977, Franciszek Piper, accettando in toto la propaganda sovietica, scrisse: ..."In quasi cinque anni di esistenza del campo, 4.000.000 di persone"...
il "SAPONE fatto col grasso ebraico","prova UdSSR 393"(foto sopra),
le "CAMERE a VAPORE",accettata al processo di Norimberga, il 14 dicembre 1945 come documento PS-3311...
e qui ci fermiamo!
Approvata tale bramata legge ne conseguirebbe che
l'olovangelo di hilberg raul, massimo "storico" ebreo,sterminazionsta, "La distruzione degli Ebrei d'Europa" ,del 1961, edizione italiana del 1995, per Einaudi, dovrebbe essere ritirato dal mercato e TUTTI i propagandisti olocaustici che ad essa danno valore di "verità rivelata", denunciati e condannati per "negazionismo" delle "verità storiche " stabilite con legge voluta da chi...non ha "altri" mezzi, strumenti, per ribattere ai revisionisti, ...infatti il Papa e massimo oloevangelista (hilberg) dell' olocau$tianesimo vi "accerta" la morte di 1.100.000 persone,quindi hilberg diventerebbe un NEGAZIONISTA e un "assassino della MEMORIA" col "ridimensionamento dei numeri della Shoàh" !
(Nella foto,lo storico non conforme David Irving, la linea di tendenza e volontà dello sterminazionismo: manette, carcere, rovina economica per chi non si genuflette al nuovo "cristo crocifisso" nelle "camere a gas tedesche", sul "Golgota" di Auschwitz!)
Stessa sorte per il testo di Georges Wellers (Ebreo , nato in Russia. Arrestato nel 1941 e internato a Compiègne poi a Drancy fino al giugno del 1944 , deportato ad Auschwitz e da qui a Buchenwald, presidente della Commissione storica del Mémorial du martyr juif inconnu, direttore della Le Monde Juif , la rivista del Centre de documentation juive contemporaine (CDJC), del quale è uno dei fondatori e responsabile scientifico. Testimone al processo Eichmann. Cavaliere della Legion d'Honneur. In primo piano nella lotta al negazionismo) che "accertò" : 1.613.455 deportati e 1.471.595 morti!Anche lui conseguirebbe la patente di NEGAZIONISTA e "assassino della MEMORIA"... col "ridimensionamento dei numeri della Shoàh" !
Stessa sorte per il libro di un altro storico ebreo, reitlinger gerald che "accerta" : 840.800 deportati ad Auschwitz, di cui 550.000 e 600.000 sarebbero stati gasati! Anche questo ebreo conseguirebbe la patente di NEGAZIONISTA e "assassino della MEMORIA"... col "ridimensionamento dei numeri della Shoàh" !
Stessa sorte per le pubblicazioni della Direzione del Museo di Auschwitz che riconosce "circa 1.500.000" di morti ad Auschwitz!L'intero staff conseguirebbe la patente di NEGAZIONISTA e "assassini della MEMORIA"... col "ridimensionamento dei numeri della Shoàh" !
Tutte le loro pubblicazioni,in lingua italiana,... bruciate?
Gli insegnanti che usano quei testi e numeri...processati?
Sopra abbiamo trattato SOLO dell'arma d'elezione del preteso "sterminio ebraico",le pretese "camere a gas"... se analizziamo la situazione sull'altra "arma dello sterminio ebraico", quella delle "fucilazioni" sul Fronte Orientale da parte degli "Einsatzgruppen",la situazione NON muta...infatti le varie versioni olosalariate sterminazioniste variano,e di molto,infatti in esse figura:
una cifra minima,di ebrei uccisi, di 750.000 (reitlinger,ebreo),
una cifra media di 1.350.000 (hilberg,ebreo) e
una cifra massima di 2.100.000 (W. Benz)!
Tirando le somme:...CHI,COSA,potremmo usare come "fonte" e "numeri" NON revisionabili?
Molto evidentemente solo l' ignoranza di questo marasma di idee confuse, regnante nel mondo sterminazionista permette di ipotizzare che una legge salvi capra e cavoli,da qui la ovvia richiesta di tale legge.
Intere generazioni di olosalariati sterminazionisti, che indottrinano i minori nelle scuole, messi sotto processo PENALE, in pratica una "vendetta" "dello" stato olocau$tosiondipendente contro la classe olosalariata degli storici che NON sono stati capaci di "coprire" il FALSO, la TRUFFA politica ed economica di Auschwitz, perpetrata da USA-URSS-GB-FR+"SIONISTI" !
Una "Notte dei lunghi coltelli", edizione terzo millennio!
Il "dramma" della "memoria"non si esaurisce tanto facilemte, infatti non accettando il "numero" 4.000.000 di Norimberga (magari optando per un qualsiasi altro numero a scelta) si apre una voragine che inghiotte TUTTA la "validità",indipendenza di giudizio,onestà,tesimonianze,credito internazionale, di chi ha operato a Norimberga (in larga parte ebrei!)!
Ci si è reso conto di questo?
Ci si trasforma in un "negazionista" (del numero di Norimberga),al pari di altri infamati come "negazionisti"! In un "assassino della memoria"di Norimberga!
Se si accetta il "numero" di Norimberga...OGNI storico attuale deve essere processato per "negazionismo"!
NON rimane che la "pattumiera della Storia"!
Ci sovviene una frase "storica":Muoia Sansone con tutti i Filistei ,משון מת עם כל פלשתים
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N.B. In verde testi di Olotruffa.Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è riportata. Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu
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08:19 Scritto da: prussian-blue in $hoah must go on, Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Articoli Redazionali, Au$chwitz: Olocau$to idolatria, Claudio Moffa, Disordine da stress pre traumatico (DPTS), holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Lager für Holocaust Revisionisten, Neurodeliri sterminazionisti, Olo$alariati, Olocau$to dipendenza, repre$$ione revisionismo, sayanim, spie sioniste, hasbara, sion zion sionisti "Italia" | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Tag: legge antinegazionista, libertà d’espressione, carcere revisionismo, pacifici riccardo, ebrei, juden, jews, irving, mahler, stolz, rudolf, zuendel, faurisson, erwin, moffa, caracciolo, sionisti, zyon, sion, merde, $hoah must go on, ansia, paranoia, delirio, prozac, articoli redazionali, au$chwitz: olocau$to idolatria, claudio moffa, disordine da stress pre traumatico (dpts), holoca$h, holocash, truffa, indu$tria dell'olocau$to, lager für holocaust revisionisten, neurodeliri sterminazionisti, olo$alariati, olocau$to dipendenza, repre$$ione revisionismo, sayanim, spie sioniste, hasbara, sion zion sionisti "italia" |
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26 ottobre 2011
375- Olocau$to o $hoah:l'indifferenza dei Gojim, i volenterosi collaboratori degli Judenräte,arendt hannah,hilberg raul,foa anna
Viaggio della Memoria, Pacifici: “Contro l’indifferenza per non dimenticare”
Cliccare sulle foto per ingrandirle
pacifici riccardo ,presidente della comunità ebraica di Roma,a Cracovia, durante uno dei viaggi della "memoria”(sic),il 24.10.11,ha affermato:
“Vogliamo combattere l’indifferenza. I veri criminali sono stati quelli che hanno visto gli ebrei essere deportati dalla loro città e non hanno fatto nulla”...
24-11-2011 (Fonte: http://www.romaebraica.it/viaggio-della-memoria-pacifici/)
Nella foto III ,Giugno 1942, polizia ebraica e membri dello "judenrat" ad una festa di matrimonio (ebraico) nel ghetto di Bochnia,in Polonia. Fonte yad vashem,Gerusalemme.
L'indifferenza fu superata dalla COLLABORAZIONE..., riferita agli Judenräte (consigli degli Anziani ebrei , composto da personalità ebraiche e rabbini all'interno dei ghetti)...
Ghetto di Lodz,FUSTIGAZIONE pubblica della POLIZIA EBRAICA su un membro della comunità,data imprecisata.Fonte yad vashem,Gerusalemme.
Diamo 3 esempi di questa COLLABORAZIONE:
a) arendt hannah,ebrea:
...« (“Se il popolo ebraico fosse davvero stato privo di organizzazione e di capi, ci sarebbero stati sì il caos e la disperazione, ma il numero totale delle vittime non sarebbe salito a qualcosa tra i quattro milioni e mezzo e i sei milioni”
Nella foto la collaborazione ebraica alla deportazione ed internamento nei lager: ebrei del ghetto di Lodz, in Polonia,scortati dalla POLIZIA EBRAICA del ghetto. Settembre 1942. Fonte yad vashen, Gerusalemme.
Arendt si riferisce al fatto che quando i nazisti comunicavano ai Consigli ebraici degli Anziani quanti ebrei occorrevano per formare un convoglio, questi preparavano gli elenchi delle persone da deportare. I pochi che tentavano di nascondersi o di scappare venivano ricercati da uno speciale corpo di polizia ebraico attivo nei ghetti), assieme ad altre
(“Senza l’aiuto degli ebrei nel lavoro amministrativo e poliziesco … o ci sarebbe stato il caos completo oppure i tedeschi avrebbero dovuto distogliere troppi uomini dal fronte”; “Per un ebreo, il contributo dato dai capi ebraici alla distruzione del proprio popolo, è uno dei capitoli più foschi di quella fosca vicenda”)»
(Fonte: http://www.matteiconselve.it/upload/dir/documenti2008/chieregato/RAZZISMO%20NAZISMO%20STERMINIO%20ED.%20SITO.pdf)
b) hilberg raul,ebreo,massimo storico sterminazionista:..."nel libro La distruzione degli ebrei d' Europa (Einaudi) lo storico (ebreo)americano Raul Hilberg metteva il dito sulla piaga:
«Il comportamento degli ebrei ai tempi del nazismo è caratterizzato dall' assenza quasi totale di resistenza».
Deportazione ebraica dal Lager di Westerbork ,Olanda. 1943-1944, notare la polizia ebraica che carica su carri alcuni ebrei.Fonte yad vashem,Gerusalemme.
(http://archiviostorico.corriere.it/2010/dicembre/28/bambino_del_ghetto_icona_sequestrata_co_9_101228054.shtml)
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Ghetto di Warsavia,la polizia ebraica,alle dipendenze del Consiglio degli Anziani ebrei, al lavoro di collaborazione attiva nella DEPORTAZIONE di bambini ebrei verso il Lager di Treblinka. Fonte yad vashem,Gerusalemme.
foa anna,ebrea,storica,scrive:
..."In conflitto con Zolli (rabbino capo) troviamo, oltre a una notevole parte della comunità, che lo considerava estraneo alla sua mentalità e alla sua storia, soprattutto i dirigenti tanto della comunità romana che dell’Unione, Ugo Foà e Dante Almansi.
Il conflitto ha radici che risalgono già al periodo iniziale del rabbinato romano di Zolli, ma si acuisce dopo l’armistizio, quando Zolli propone di cessare le funzioni religiose, di distruggere le liste dei contribuenti e degli iscritti alla comunità, di stanziare fondi per i più poveri e di invitare tutti gli ebrei a lasciare le proprie abitazioni e a nascondersi.
Com’è noto, i dirigenti comunitari si oppongono con decisione...Quanto agli elenchi famosi dei contribuenti (o degli iscritti), sequestrati a Roma dai nazisti nel corso dei saccheggi degli uffici e delle biblioteche, c’è stata una forte e lunga polemica sul ruolo (degli elenchi,ndr) effettivo giocato nella razzia"... (Fonte: http://2.andreatornielli.it/?p=794)
Segnalazione

Nelle due foto l'"Accordo di Trasferimento" verso la Palestina firmato dagli ebrei sionisti tedeschi e III° Reich,firmato il 25 Agosto 1933!...quindi ebbero una COLLABORAZIONE ATTIVA dal 1933 fino ai primi di Marzo del 1942!!!
Maggiori informazioni sul DISINTERESSE MONDIALE verso gli "ebrei"al nostro articolo "ebrei?...no grazie!"
Sulla COLLABORAZIONE ATTIVA tra ebrei sionisti tedeschi e Terzo Reich http://olo-dogma.myblog.it/archive/2011/01/02/ha-avara-he...
In estrema sintesi...ci fù disinteresse sicuramente tra i Gojim per questi che NESSUNO voleva tra i piedi..nel contempo ci fù piena e fattiva collaborazione "ebraica" col Nazionalsocialismo,piaccia o meno!
E' sana e gentile educazione il guardare in casa propria,prima di guardare in casa d'altri...
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N.B. In verde testi di Olotruffa.Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è riportata. Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu
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14:14 Scritto da: prussian-blue in $hoah must go on, Accordo trasferimento,Haavara Agreement, Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Articoli Redazionali, Au$chwitz: Olocau$to idolatria, Disordine da stress pre traumatico (DPTS), holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Lager Au$chwitz, Neurodeliri sterminazionisti, Olocau$to dipendenza, sayanim, spie sioniste, hasbara, sion zion sionisti "Italia", Verità politicamente scorrette, £iturgia de££a Memoria | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Tag: pacifici riccardo, $hoah must go on, accordo trasferimento, haavara agreement, ansia, paranoia, delirio, prozac, articoli redazionali, au$chwitz: olocau$to idolatria, disordine da stress pre traumatico (dpts), holoca$h, holocash, truffa, indu$tria dell'olocau$to, lager au$chwitz, neurodeliri sterminazionisti, olocau$to dipendenza, sayanim, spie sioniste, hasbara, sion zion sionisti "italia", verità politicamente scorrette, £iturgia de££a memoria |
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23 aprile 2011
188- Quando la storia diventa dogma, siamo tutti ignoranti...di Antonio Rispoli
Alcune considerazioni "da sinistra" sulle "verità storiche" "politicamente corrette".Ovvero funzionali al sistema politico / finanziario mondialista che ha nella "borsa" il mezzo di controllo economico,nell'onu la chiesa universalista/braccio armato ideologico e negli usa il gigante acefalo.
di Antonio Rispoli
Nella foto lo SS-Hauptsturmführer (Capitano)Erich Priebke nel 2011.
(07/10/2010) Ieri ho scritto un articolo su Erich Priebke (1), il capitano delle SS considerato uno dei principali responsabili delle Fosse Ardeatine, l'esecuzione di 335 persone come rappresaglia per un attentato che aveva ucciso 32 soldati tedeschi; oggi ne ho scritto uno sul professore CLaudio Moffa, dell'Università di Teramo, uno di quegli studiosi che mettono in dubbio l'Olocausto.
Questi due articoli hanno una cosa in comune: nel primo caso io, nel secondo caso Moffa mettiamo in discussione le "versioni ufficiali" di fatti storici. E nell'articolo su Priebke mi sono beccato una serie di insulti e di minacce; cosa che penso che per Moffa sia all'ordine del giorno.
Solo che mi chiedo: perchè non opporre argomento ad argomento?
Nell'articolo su Priebke facevo presente che, restando ferme le sue responsabilità(2), fece un favore a Roma e ai romani, ottenendo da Hitler la cancellazione del suo primo ordine, di distruggere due quartieri di Roma a cannonate, ed ottenendo l'ok ad una rappresaglia di 10 ostaggi per ogni soldato morto (poi a causa di un errore se ne portarono via cinque in più) che rientra nella normalità di ciò che fa un esercito di occupazione.
Anche oggi i soldati americani in Iraq ed Afghanistan, i soldati israeliani contro i palestinesi o i soldati russi in Cecenia fanno abitualmente queste operazioni di rappresaglia, ammazzando decine di civili per ogni soldato ucciso.
Allora perchè se lo fanno gli americani o gli israeliani tutti quanti dicono "Bravo" e se lo fanno i tedeschi sono cattivi?
Per me sono entrambi cattivi. Ma il Tribunale Internazionale dell'Aja, che si dovrebbe occupare di queste cose, sa prendersela solo con chi non conta niente, come Mladic e Milosevic, ma si guarda bene dall'intervenire contro i criminali di guerra mentre commettono i loro crimini. Si tratta quindi di fatti storici facilmente verificabili, da chi voglia farlo.
Così come quello che propone il professor Moffa non è altro che una discussione sul fatto che, secondo una corrente di pensiero, i dati sui campi di sterminio sono falsi, che non ci sia stata alcuna strage di ebrei, anche se non negano che migliaia di persone, tra cui ebrei, morirono nei campi di concentramento, a causa delle malattie, della carenza di cibo e così via.
Invece no: ha subito attacchi ed offese da esponenti della comunità ebraica, a cominciare dal Presidente dell'Ucei.
Ma anzichè offenderlo, perchè non affrontare la discussione?
[A questo punto immettiamo nel testo la RIVELATRICE frase di tale pacifici riccardo (foto),presidente della comunità ebraica di Roma,il quale RIVELA che CONTRO le TESI REVISIONISTE occorre urgentemente(entro il 27 Gennaio 2011) una legge che è l'<<unico strumento per contrastare>> i tentativi di ridurre l'entità dello sterminio degli ebrei. Di più; essa sarebbe <<la nostra ultima chance>>! Fonte: <<Repubblica>> dello scorso 15 ottobre 2010.
Questo è l'eletto "dramma"! 65 anni di stipendi ,premi,onorificenze,premi Nobel,carriere universitarie spesi INUTILMENTE in quanto NON hanno prodotto PROVE sufficienti a TACITARE meno di una dozzina di privati cittadini col pallino della ricerca storica e qualche gentiluomo che non accetta i "dogmi"! Quindi abbiamo nella PROTEZIONE dello STATO...<<la nostra ultima chance>> waa http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/04/14/pacifici-e-i-rischi-dell-antirevisionismo-per-legge.html]
Perchè poi c'è da tener presente una cosa: tranne rarissimi casi, la discussione non viene quasi mai accettata con questi cosiddetti "negazionisti".
Ma negazionisti di cosa?
DI un dogma?
Qui non affrontiamo un problema religioso, per cui si può dire "E' così e basta".
Affrontiamo la storia, cioè un insieme di fatti.
Ma è un insieme dal quale se metto o tolgo un certo episodio, posso dare una indicazione di un certo tipo o di un altro tipo.
Il revisionista Wolfgang Fröhlich arrestato .processato,internato nei lager olo-sterminazionisti per..."leso olocau$to" ebraico!
Sono cose delle quali si può e si deve discutere, ci si deve confrontare. Mentre invece secondo la stragrande maggioranza è una cosa impossibile. E all'estero va peggio: in Austria, in Francia, in Germania (e mi sembra anche in Inghilterra)(In Inghilterra NON esiste quel "reato") è addirittura un reato contestare la versione ufficiale, imponendo un pesantissimo blocco al diritto elementare di esprimere le proprie idee.
Ma chi ha detto che la versione della Shoah è vera?
Il fatto stesso che si usi un termine razzistico come "Shoah", è la dimostrazione di come si ignori la storia.
Infatti il termine si riferisce ai 6 milioni di ebrei che, secondo la versione ufficiale, morirono nei campi di concentramento. Ma secondo la stessa versione ufficiale, nei campi di concentramento, di sterminio e di lavoro morirono 20-25 milioni di persone.
Quindi gli ebrei furono una minoranza, un 30% circa.
Ogni volta che un non ebreo usa questo termine, è come se sputasse sulla tomba di tutti coloro che morirono nei campi di concentramento senza essere ebreo: rom, omosessuali, prigionieri politici ed anche prigionieri ordinari.
Non è che avere una lobby potente come quella delle comunità ebraiche rende vere le versioni ufficiali.
Allora, ripeto la domanda: perchè non discuterne?
O meglio: perchè si vuole impedire che se ne possa discutere?
C'è qualcosa da nascondere?
O c'è semplicemente una carenza di dati certi? (3)
Perchè il punto è questo: dati certi non ce ne sono. Nell'estate del 1944 Heinrich Himmler, conscio che la guerra si avviava alla fine e in maniera negativa, dette ordine di distruggere tutto. Da una parte vennero distrutti tutti i dati ufficiali, tutti i registri, ecc.; dall'altra vennero distrutti anche gli edifici. Le camere a gas (per i negazionisti edifici per la disinfezione degli indumenti) furono distrutte e rase al suolo, così come i forni crematori. Tanto che oggi,chi va ad Auschwitz non guarda le camere a gas, ma delle ricostruzioni fatte anche malissimo. Restano frammenti, dichiarazioni più o meno affidabili,qualche copia più o meno discutibile... non è che siano prove granitiche.
La discussione è una cosa normale. Ma allora perchè negarla?
Fonti: http://www.julienews.it/notizia/cronaca/quando-la-storia-diventa-dogma-siamo-tuttiignoranti/
56906_cronaca_2_1.html - http://www.vho.org/aaargh/fran/livres10/Repubblica.pdf
Note di waa:
(1) Al link alcuni articoli sulla vicenda dello SS-Hauptsturmführer Erich Priebke ,cliccare qui http://olo-dogma.myblog.it/erich-priebke/
(2) Le responsabilità del Priebke si devono intendere per quelle di un "sottoposto" a disciplina militare e relativi regolamenti,quali l'eseguire ordini.
(3) Sulle impossibilità tecniche di affrontare una seria discussione storica,da parte sterminazionista, si legga questo articolo di Carlo Mattogno,che evidenzia il marasma esistente tra le infinite "varianti"dei racconti dei sedicenti sopravvissuti e le infinite versioni dei dati numerici. http://revisionismo.splinder.com/post/23493695/carlo-matt...
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N.B. In verde testi di Olotruffa. Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è citata.
Contatto mail : waa359@libero.it / Contatto Skype : velvet-blu / Per consultare l'elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olotruffa, cliccare QUI
09:38 Scritto da: prussian-blue in Au$chwitz: Olocau$to idolatria, Bla$femia Olocau$tiane$imo, Claudio Moffa, Disordine da stress pre traumatico (DPTS), Lager für Holocaust Revisionisten, repre$$ione revisionismo, SS-Hauptsturmführer Priebke, Verità politicamente scorrette | Link permanente | Commenti (2) | Tag: erich priebke, antonio rispoli, moffa, pacifici riccardo, shoah |
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29 marzo 2011
158) Il ministro Alfano vuole reato il negazionismo dell'olocausto,ebrei invitati a scrivere il testo di legge
Parole di pacifici riccardo(presidente della comunità ebraica di Roma),da REPUBBLICA , 15/10/2010, a pag. 27:
..."Abbiamo un unico strumento per contrastare questo fenomeno:
approvare una legge, che una volta per tutte in Italia, renda reato il Negazionismo e il ridimensionamento dei numeri della Shoàh. (...) potremmo, (...), prenderci tutti noi l´impegno fino al 27 gennaio prossimo, di mettere nero su bianco un testo di legge sul negazionismo, da far discutere e approvare dal nostro Parlamento...(...) Faccio appello a tutti gli amministratori locali e ai media affinché si esprimano a favore di questa legge, che considero la nostra ultima chanche(fonte)
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Alfano: «Il negazionismo sarà un reato»
di Massimiliano Scafi(martedì 25 gennaio 2011, 10:28)
Presto a via Arenula al lavoro il gruppo di tecnici che dovrà preparare la nuova legge.
Un nuovo reato, il negazionismo, e una legge che l'inserisca nel nostro codice.Questo è il regalo che il Guardasigilli Angelino Alfano sta preparando in occasione della giornata della memoria. «Costituiremo immediatamente un gruppo tecnico di lavoro per scrivere la norma - annuncia il ministro della Giustizia, nel corso di un convegno dell'associazione di cultura ebraica Hans Jonas - perchè disconoscere la verità significa uccidere una seconda volta le vittime. La negazione della Shoah non è un'opinione ma è il risultato di una operazione che si colloca all'opposto dei valori delle nostre democrazie». E quindi, «usare il diritto penale non è in contrasto con la costituzione». (fonte)
Ma gli storici Luzzatto, Levi e De Luna si oppongono alla proposta: «La memoria non si difende con le leggi. la libertà di opinione è sacra"...(fonte)
Queste le premesse e promesse per reprimere con la forza della "legge" la libertà di ricerca ed espressione,sancite dall'art.21 della legge base dello stato italiano.
1) A che punto è la stesura di tale doloroso parto ?
2) Come mai occorrono tanti mesi per copiare una qualunque legge anti-negazionista in vigore nella "libera" europa?
3) Se è tutto così lineare,provato,dimostrato e dimostrabile ,dove sta l'inghippo che tarda a dismisura il "parto" di tale testo della futura legge?
In aggiunta esce un articoletto ,sul giornale dei preti vaticani,di tale gattegna renzo (presidente dell'unione comunita' ebraiche italiane),che bacchetta tale iniziativa,sabato 26 marzo 2011:
"Il presidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna (al centro nella foto), e' contrario all'emanazione di una legge che contempli e definisca il reato di negazionismo riguardo alla Shoah, proposta dal presidente della Comunita' Ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, e sostenuta dal leader dell Comunita' di Sant'Egidio Andrea Riccardi. Il proprio dissenso sull'iniziativa - il cui spirito ritiene pero' "certamente da condividere" - Gattegna lo affida al quotidiano della Santa Sede, l'Osservatore Romano, che anticipa oggi il contenuto di un articolo scritto dal presidente degli ebrei italiani per il loro giornale "Pagine Ebraiche".
"Non sono da sottovalutare - spiega - le difficolta' e le insidie che si presenteranno sia nella stesura del testo che nell'applicazione della legge". "Nella nostra civilta' giuridica e' certamente lecito il contrasto alla diffusione di falsita' storiche, ma - afferma Gattegna - costituirebbe una grave violazione dei principi fondamentali l'introduzione di qualsiasi tipo di reato di opinione". Infatti, "nessuna rilevanza penale potra' essere attribuita ai pensieri, ma solo agli atti e ai comportamenti che siano lesivi di diritti e nei quali si configurino ingiurie, diffamazioni, offese alla dignita', incitamenti all'odio e all'uso della violenza, soprattutto se ispirati da finalita' di razzismo e di xenofobia". Secondo Gattegna, "nella difesa della verita' e nella lotta contro la diffusione di falsita' storiche il ruolo piu' complesso e piu' importante spettera' sempre alla cultura; la tutela giudiziaria non dovra' sostituire, ma aggiungersi e integrare, l'attivita' educativa, l'unica in grado di prevenire che le nuove generazioni vengano avvelenate da versioni strumentalmente alterate dei fatti storici". (fonte)
Salvatore Izzo
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Contro il negazionismo Basta la cultura
Anticipiamo l'editoriale che il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha scritto per il prossimo numero di "Pagine Ebraiche", la rivista dell'unione diretta da Guido Vitale.
di RENZO GATTEGNA
Il dibattito sull'opportunità dell'emanazione di una legge che contempli e definisca il reato di negazionismo è in pieno svolgimento. Lo spirito dell'iniziativa è certamente da condividere, ma non sono da sottovalutare le difficoltà e le insidie che si presenteranno sia nella stesura del testo che nell'applicazione della legge. Nella nostra civiltà giuridica è certamente lecito il contrasto alla diffusione di falsità storiche, ma costituirebbe una grave violazione dei principi fondamentali l'introduzione di qualsiasi tipo di reato di opinione"... (fonte)
(©L'Osservatore Romano 26 marzo 2011)
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Considerazioni di waa:
La "cultura" ,per questa "ultima chanche",è stata mobilitata "militarmente" da molto tempo!
In Francia i corrispondenti richiedenti l'ebbero ..."nel 1982, il 21 aprile, è stata fondata a Parigi un’associazione per lo studio degli assassinî con il gas sotto il regime nazionalsocialista (ASSAG) “allo scopo di ricercare e controllare gli elementi recanti la prova dell’utilizzo dei gas tossici da parte dei responsabili del regime nazionalsocialista in Europa per uccidere le persone di varie nazionalità, contribuire alla pubblicazione di questi elementi di prova, prendere a tal fine tutti i contatti utili a livello nazionale ed internazionale”.
L’articolo 2 dello statuto sancisce:
“La durata dell’Associazione è limitata alla realizzazione del suo scopo enunciato all’articolo 1.”
Ora, quest’associazione fondata da quattordici persone, tra cui Germaine Tillion, Georges Wellers, Geneviève Anthonioz nata de Gaulle, l’Avv. Bernard Jouanneau e Pierre Vidal-Naquet, non ha, in quasi un quarto di secolo, mai pubblicato niente e nel 2006 continua a esistere.
Qualora si sostenesse a torto che essa ha prodotto un libro intitolato Chambres à gaz, secret d’Etat, sarebbe opportuno ricordare che in tal caso si tratta in effetti della traduzione in francese di un’opera pubblicata in tedesco da Eugen Kogon, Hermann Langbein e Adalbert Rückerl e dove figurano alcuni contributi di alcuni membri dell’ASSAG (Parigi, Editions de Minuit, 1984).
Osservazione: Il titolo di quest’opera, da solo, dà una buona idea del contenuto: invece di prove, poggianti su fotografie di camere a gas, disegni, schizzi, rapporti peritali sull’arma del delitto, il lettore non trova che speculazioni a partire da ciò che viene chiamato “elementi di prove” (e non “prove”), e ciò perché, ci dicono, queste camere a gas avrebbero costituito il più grande dei segreti possibili, un “segreto di Stato”.
Se c’è un’“arma di distruzione di massa” che avrebbe meritato una perizia in debita forma, è proprio quell’arma. Infatti, essa costituisce un’anomalia nella storia della scienza per almeno due ragioni:
è senza precedenti e non ha avuto seguito;essa è sorta dal nulla per ritornare nel nulla.
Ora, la storia della scienza non conosce nessun fenomeno del genere. In ogni caso, per il solo fatto di esistere ancora oggi nel 2006, si può dire che quest’associazione detta ASSAG non ha ancora realizzato lo scopo per il quale era stata fondata, ben presto venticinque anni or sono.
Essa non ha dunque ancora trovato né prove e nemmeno elementi di prove dell’esistenza delle “camere a gas naziste”...(fonte)
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Questo è quello che la "cultura" ufficiale ha prodotto,come "ricerca di contrasto" al Revisionismo Storico!
Chi vogliamo illudere che i ricercatori storici sterminazionisti italiani,siano più efficienti dei loro pari ruolo francesi?
A tale proposito il buon Carlo Mattogno ,alcuni giorni fa,metteva in evidenza che nel 2008 si è tenuto a Oranienburg, in Germania, un convegno internazionale diretto essenzialmente contro il revisionismo storico. Alla stesura del rapporto finale,in un libro, non ha partecipato alcun ricercatore olocaustico italiano, il che conferma che i nostri “esperti”, a cominciare da quelli del Centro di Documentazione Ebraica di Milano, sono considerati a livello internazionale dei dilettanti indegni di essere invitati ad un convegno “serio”.(Fonte)
Il tipo,gattegna, sa bene che il racconto sterminazionista è insostenibile,da un punto di vista serio (tecnico),infatti il comportamento degli storici omologati è di continuo defilamento (volgarmente FUGA)dai temi sollevati dal Revisionismo,fino a fare affermazioni mai udite nei vari con-SESSI ,NON supportate,quali la pretesa "Assicurazione" antincendio sul lager di Auschwitz che avrebbe COSTRETTO i Tedeschi a fabbricare un deposito antincendio "camuffato" da PISCINA!
Il prode storico ha "dimenticato" i riferimenti d'archivio per questa sua affermazione.Sollecitato da più persone ,via mail, NON ha fornito i riferimenti d'archivio! Perchè? Li vuole tenere solo per se? Esistono realmente?
Con questo "strazio dell'arte" degli storici sterminazionisti è preferibile lasciare all'arte narratoria,alle "emozioni" prodotte da un "testimone miracolosamente sopravvissuto"(1.090.000 miracolati VIVENTI al 2003!),la difesa del traballante edificio sterminazionista.A registi "impegnati" commuovere e "convincere"le "masse"dell'Olocau$tianesimo.
Questo è un gioco del "Domino",un pezzo abbatte l'altro!
Provate ad immaginare uno storico sterminazionista,citato come perito di parte durante un processo in base alla agognata "legge salvagente" antinegazionista,che DEVE dimostrare che Hitler o altri ORDINARONO lo sterminio degli ebrei!
Questo è solo UNO del miliardo di casi possibili...questa legge non si farà,e non per difendere la "libertà di espressione"!
Solo perchè gli STERMINAZIONISTI sanno di aver MENTITO sistematicamente sui punti ESSENZIALI del preteso olocau$to ebraico! Ci sono in gioco :la credibilità per i prossimi 2.000 anni(almeno) e una VALANGA di SOLDI estorti...da rendere indietro.
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N.B. In verde testi di Olotruffa. Colore,foto,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è citata.
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14:18 Scritto da: prussian-blue in AAA-Cerca$i camere a ga$, Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Au$chwitz: Olocau$to idolatria, Bla$femia Olocau$tiane$imo, cdec, Deliri $terminazioni$ti, Disordine da stress pre traumatico (DPTS), holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Lager für Holocaust Revisionisten, Olo$alariati, repre$$ione revisionismo, sion zion sionisti "Italia", Verità politicamente scorrette, £iturgia de££a Memoria | Link permanente | Commenti (0) | Tag: pacifici riccardo, comunità ebraica di roma, negazionismo, renzo gattegna, andrea riccardi, repressione revisionismo, repressione libertà espressione, sessi |
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27 marzo 2011
156) pacifici...non si rende conto che Galileo, ai tempi suoi, era un negazionista
No al reato di negazionismo
Le foto a corredo dell'articolo NON fanno parte del testo originale.Sono inserite come DOCUMENTAZIONE diretta di alcune FALSITA' affermate da sopravvissuti famosi e organizzazioni che hanno scritto la storia: in particolare la:
1^ foto coi 4.000.000 di "sterminati" di Auschwitz! Stabiliti al Tribunale di Norimberga.
2^ foto la orrorifica foto di una testa rimpicciolita di un museo sudamericano spacciata per testa di internato nel lager di Mauthausen.
3^ foto del famoso "sapone fatto con gli ebrei",accettata come "prova USSR 393" a Norimberga.Propagandista principe di tale MENZOGNA storica il wiesenthal simon,ebreo, Cliccare QUI
4^ foto del documento detto "Havaara" ,ovvero il contratto di collaborazione nella EMIGRAZIONE degli ebrei tedeschi, stipulato tra III°Reich ed ebrei sionisti tedeschi.
5^ foto di 2 revisionisti famosi, Horst Mahler e Ursula Meta Hedwig Haverbeck-Wetzel perseguitati, condannati, internato (Horst Mahler)in un democratico lager sterminazionista tedesco.
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Si è svolto ieri a Roma un importante Convegno dal titolo "La Shoah e la sua negazione. Il futuro della memoria in Italia" cui hanno partecipato, oltre ai più importanti esponenti della comunità ebraica italiana, il ministro Angelino Alfano, Pier Ferdinando Casini, Benedetto Della Vedova e altri politici.
DURANTE il Convegno è rispuntata fuori una ricorrente proposta del presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici: rendere il negazionismo un reato. Cioè chi, a parole o negli scritti, nega o ridimensiona l'Olocausto va in galera.
Argomenta Pacifici:
"Distinguiamo fra diritto di opinione e negazionismo. Affermare in una casa privata che l'Olocausto non sia mai avvenuto può essere un gesto stupido, immensamente riprovevole e simile a chi sostiene che la Terra è piatta. Ma credo non si possa più concedere il diritto di alzarsi in piedi in un'aula parlamentare, in un'università, in un luogo pubblico in cui si formano le coscienze e dire che la Shoah è stata un'invenzione.La legge riguarderebbe questo ambito".
Ringraziamo Pacifici perché ci concede almeno di dire in casa nostra quel che pensiamo.
Ancora un passo e si arriverebbe al reato di "puro pensiero" ipotizzato da Orwell nel suo 1984: certe cose non solo non si possono dire, ma nemmeno pensare.
Non capisco come Pacifici e coloro che seguono la sua linea non si rendano conto che la legge che propongono è una norma liberticida, totalitaria, in tutto e per tutto degna proprio di quello Stato fascista che emanò le ripugnanti leggi razziali. In una democrazia, se vuole esser tale, tutte le opinioni, anche quelle che paiono più aberranti al senso comune, devono avere diritto di cittadinanza. E il prezzo che la democrazia paga a se stessa. Ciò che la distingue da uno Stato totalitario o quantomeno autoritario. Intaccare, anche con le migliori intenzioni, un principio come quello della libertà di espressione oltre che ingiusto è estremamente pericoloso. Perché si sa da dove si inizia, ma non si sa mai dove si può andare a finire. Si comincia con cose apparentemente indiscutibili, perché condivise ampiamente dalla communis opinio, e si finisce col mandare gli ebrei nelle camere a gas. Inoltre - ma questo è solo un argomento a latere - una legge come quella proposta da Riccardo Pacifici sarebbe controproducente, perché finirebbe per fare dei "negazionisti" dei martiri (1)e dare loro una rilevanza e un'importanza che attualmente non hanno.
DI QUESTI pericoli sembra rendersi conto Tobia Zevi, il nipote di Tullia, che propone una soluzione diversa.
"Forse sarebbe più utile immaginare sanzioni amministrative (2)che vietino di assumere posizioni negazioniste nell'esercizio dell'insegnamento nelle scuole o nelle università".
Insomma agli storici che hanno idee negazioniste dovrebbe essere impedito di insegnare e quelli che già lo fanno, come il professor Claudio Moffa dell'Università di Teramo, dovrebbero essere esulati come lo furono i tredici docenti che si rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo.
Al giovane Tobia Zevi sfugge, credo in totale buona fede, che i "provvedimenti amministrativi" da lui proposti ledono un altro diritto fondamentale: quello alla ricerca. Premesso che, per quel che mi riguarda, non ha nessuna importanza se gli ebrei sterminati furono quattro milioni invece che sei, uno studioso ha diritto di fare anche, e forse soprattutto, ricerche che vadano contro la communis opinio per gli stessi motivi per cui ogni cittadino ha diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero come recita la Costituzione all'articolo 21.
PACIFICI quando dice che le posizioni negazioniste sono simili a quelle di "chi sostiene che la Terra è piatta"(3), non si rende conto che Galileo, ai tempi suoi, era un "negazionista", perché negava ciò in cui allora tutti, o quasi, credevano: che la Terra fosse piatta e che fosse il sole a girarle attorno.
Non voglio, con ciò, paragonare un genio come Galileo ai cialtroni negazionisti (4). Ma il principio è lo stesso. E la memoria dovrebbe servire non solo a ricordare lo sterminio degli ebrei, ma a evitare di ripetere, in un contesto diverso e mutato, oltre agli orrori, anche gli stessi errori del passato.(fonte)
Fonte: il Fatto Quotidiano
Note di waa:
1) par di capire la preoccupazione di fini per il rilievo,fascino, che hanno i "martiri"verso i comuni mortali,non il "martirio" stesso! Impressione incrementata dalla successiva affermazione sulla preoccupazione della "rilevanza e un'importanza" che potrebbero ricevere.
2) Più intelligente e accorto ,lo zevi,opta per il sistema "VASELINA",meno clamoroso,apparentemente meno "doloroso",ma con effetti devastanti!L'impossibilità di lavorare! MOLTO più onesto, a mio avviso,il pacifici!
3) Fino a prova contraria ciò è affermato in uno dei libri "loro",quando si racconta che "i due salirono sul monte in alto e da lì poterono vedere TUTTO il mondo" (citazione libera),quindi se hanno visto tutta la Terra significa che essa NON è TONDA! Da CUI : la TERRA è PIATTA!
4) Questa se la poteva evitare! Dal Dizionario della Lingua Italiana Editore HOEPLI : Cialtrone:"Persona spregevole, imbrogliona e grossolana"
Sono "Persona spregevole, imbrogliona e grossolana" chi va in galera per anni,chi viene rovinato economicamente e socialmente?
Chi imbrogliano?
DOVE imbrogliano?
- Abbe Pierre
- Ahmed Rami
- Antonio Caracciolo
- Arthur Butz
- Austin App
- Bradley Smith
- Carlos Porter
- Claudio Moffa
- David Cole
- David Duke
- David Irving
- Day Lorainne
- Dirk Zimmermann
- Ditlieb Felderer
- Doug Christie
- Doug Collins
- Emil Lachout
- Erhard Kemper
- Ernst Zundel....liberato il 01-03-10
- Erwin Thule
- Eva Hermann
- Francois Duprat
- Frank Walus
- Fred A. Leuchter
- Frederich Toben
- Gaston-Armand Amaudruz
- Georges Theil
- Gerd Honsik..........( internato)
- Germar Rudolf...Liberato il 4-7-09
- Günther Deckert
- Hans Schmidt
- Haviv Schieber
- Henri Roques
- Horst Mahler..........( internato)
- Imre Finta
- Ingrid Rimland
- Ingrid Weckert
- Israel Shamir
- Ivan Lagace
- James Baque
- Jean Marie Le Pen
- Jerome Brentar
- Jim Keegstra
- Josef G.Burg
- Judge Wilhelm Stäglich
- Juergen Graf..............( esule)
- Jürgen Rieger
- Kirk Lyons
- Louis Ferdinand Céline
- Malcolm Ross
- Maurice Bardèche
- Michael Hoffman
- Nick Griffin
- Nicolas Kollerstrom
- Norman Finkelstein
- Otto Ernst Remer
- Pedro Varela
- Reinhold Elstner
- Richard Williamson
- Robert Countess
- Robert Faurisson
- Roger Garaudy
- Serge Thion
- Siegfried Verbeke
- Sylvia Stolz............( internata )
- Thies Christophersen
- Tjiudar Rudolph
- Tore Tvedt (Vigrid)
- Udo Walendy
- Ursula Meta Hedwig Haverbeck-Wetzel
- Vincent Reynouard
- Pierre Guillaume
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N.B. In verde testi di Olotruffa. Colore,foto,titolo,evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.La fonte è citata.
Contatto mail : waa359@libero.it / Contatto Skype : velvet-blu / Per consultare l'elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olotruffa, cliccare QUI
10:31 Scritto da: prussian-blue in Ansia, paranoia, delirio, Prozac, Au$chwitz: Olocau$to idolatria, holoca$h,holocash,truffa, Indu$tria dell'Olocau$to, Lager für Holocaust Revisionisten, repre$$ione revisionismo, sion zion sionisti "Italia", £iturgia de££a Memoria | Link permanente | Commenti (2) | Tag: massimo fini, shoah, pacifici riccardo, ebreo, repressione libertà espressione, revisionismo, faurisson, galileo |
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